L'acero indossa una sciarpa più gaia, E la campagna una gonna scarlatta. Ed anch'io, per non essere antiquata, Mi metterò un gioiello.

-Emily Dickinson-

6 set 2008

MINIME4U.com

No no... minime4u.com non è il portale delle temperature meteo minime, nè quello delle tariffe aeree più basse, nè l'indice delle pressioni arteriose più basse d'italia! Minime (Mini Io) è un sito in cui vengono realizzate delle fighissime statuine con la propria faccia! Il passaggio è molto semplice: ti iscrivi, mandi una foto, paghi e ricevi a casa la tua statuetta personalizzata!
Puoi sia mandare una foto intera che un primo piano. Nel primo caso verrà plasmata (ovviamente credo ad un prezzo maggiore) una statuetta (o più se si è in coppia) imitando quanto più possibile l'ambientazione della fotografia. Facciamo un esempio del risultato:

Qui è stato riprodotto il divano, i corpi, insomma tutto nel minimo dettaglio! Ma se volete, potete scegliere le numerose opzioni già pronte nelle varie categorie : Valentine's Day, Christmas, e così via! Per la mia statuina ho scelto una base già pronta. Credo che arrivi la settimana prossima. Ovviamente la foto è d'obbligo! Eccovi un pò di alternative! Ciauz ;)

5 set 2008

POST DI CARAMELLA

Non so... forse in fondo, purtroppo, siamo tradizionalisti come gli inglesi. Ci fermiamo al bar o al tabacchino e dopo aver preso il caffè o comprato le sigarette ci concediamo il pacchetto di dolcissime e buonissime Alpenliebe, caramelle al caramello senza zucchero, ma poco ci credo, che al seguito dovrebbero avere obbligatoriamente la siringhina di insulina. Oppure le Fruittella, così profumate, o le morositas così appiccicose che, dite la verità, quante volte di nascosto avete infilato il dito in bocca perchè ve ne si era spaparanzata una lungo tutto il premolare sinistro? Ma poi ci sono le goleador, le rotelline di liquirizia, le pasticche del Re Sole che sturano di tutto, le Mentos e le Polo (al sapore di Oki), le Tic Tac, le Elah e così via. Insomma tutti dolcetti normali, che ti fanno venire l'acquolina in bocca insomma! Però... però... quegli strani americani, che col tempo sto imparando a guardare di traverso, ne sanno e ne fanno una più del diavolo, e cosa hanno pensato di fare, forse per combattere il grave problema dell'obesità infantile?

Avete mai assaggiato un pannolino fumante di un neonato? Beh credo che sia arrivato il momento... Perchè esiste Chocka-Ca-Ca!, pezzi di cioccolato fondente arrotolati in veri e propri pannolini, chiusi ed infiocchettati pronti pronti per essere regalati!


Ma perchè non assaporare anche questi "White Chocolate Maggots", dei vermoni grossi e grassi al cioccolato bianco? Insomma c'è chi mangia quelli veri, quindi non dovrebbe essere poi così disgustoso!

In fine, anche se ne esistono un'infinità (cercare sul web per credere), esiste un dolcetto da fare invidia alle TuttiGusti+1 di Harry Potter dal nome di "Ear Wax Candy". La confezione si presenta come un orecchio dove, aprendo ed accedendo con una spatolina, al condotto uditivo, potrete assaporare del delizioso cerume... alla frutta!


Diciamo che i gusti son gusti... e dove c'è gusto non c'è perdenza... ma... l'occhio non voleva la sua parte?!

30 ago 2008

HORCHATA DE CHUFA. Yum!

Stamane, mia sorella, mi ha portato, dal rientro dalla Spagna, un kilo di chufas, dei tuberi che crescono solo in Valencia.
Una volta messi in ammollo, filtrati e zuccherati, danno vita ad una bevanda buonissima ed ineguagliabile meglio conosciuta come horchata de chufa.
Vagamente, il suo gusto, potrebbe ricondurre al latte di mandorla (quello condorelli) ma non disgusta nemmeno lontanamente come quest'ultimo. Il latte condorelli, almeno personalmente ha un sapore troppo dolce e pastoso e dopo un paio di sorsi mi stufa abbastanza. La chufa invece ha un sapore misto al cocco e alla mandorla, ed il succo che sprigiona è leggerissimo e rinfrescante. Il massimo da sorseggiare durante le ore calde dell'estate.
La prima volta che l'ho bevuta è stato 3 anni fà a Barcellona, nella Boqueria, e mi ha letteralmente incantata. Ho provato a cercarla quì in Italia ma invano. Quando mia sorella mi ha comunicato di essere a Valencia, le ho "ordinato" di regalarmi un kilo di chufas come souvenir!
Adesso ne ho messo a bagno 1/4 in un litro d'acqua. Domani, tra 24 ore, dovrò triturarla nella stessa acqua, attendere altre 3 ore, filtrare il succo e zuccherarlo. Frigo, ghiaccio e... shin shin! (con l'acquolina in bocca!)
Besitos dulces!

Horchata su Wiki

28 ago 2008

E CHE CAVOLO... E CAVOLINI

Bene, oggi credo di potervi dire il perchè della mia lunga assenza dei giorni scorsi, in cui ahimè, per colpa di Libero Infostrada, ero senza la linea per il collegamento ad internet. Dopo 3000 chiamate in assistenza, un pò di gentili paroline e qualche minaccia, finalmente, ieri, il tecnico è venuto a casa ed ha risolto tutto. In realtà non vi scrivo da 2 mesi, ma se devo essere sincera, la linea è morta solo il mese scorso, questo perchè nel mese antecedente ancora sono stata indaffarata per un pò di cose, poi vabbè c'è stato il mare, il sole, però la tarantella no. Lo giuro. Al massimo la tintarella.
Vacanze vere e proprie non ci sono state, se negli altri anni sono sempre riuscita ad organizzarmi, quest'anno sono andata un pò elemosinando quà e là tra i parenti, passando quindi una settimana ad Agropoli ed una a Gaeta. Mi rifarò a Natale, dove, come sempre e con gioia, raggiungerò la magica Merano con la mia famiglia e poi, a Febbraio, per il mio compleanno, ho già prenotato il volo di andata e ritorno per il Belgio, per visitare Bruges, Anversa e Bruxelles, e mai, come questa volta, il souvenir lo tengo pronto per tutti. Una cassetta di cavolini e che non se ne parli più. Vi lascio con una stupendissima foto trovata nel web che ha scattato un fotografo veneziano a Bruges.


FULVIO ROITER
1949 - 1979

27 giu 2008

SFOGO... VEGETALE

Beh da come avrete capito dal titolo, oggi mi trovo in una situazione... come dire... imbarazzante. Navigando su scienzavegetariana.it ho visto le fotografie di moltissimi bambini vegetariani e vegani e facendo notare al mio ragazzo (onnivoro) quanto erano belli, mi ha risposto che non è assolutamente giusto imporre questa scelta a dei bambini così piccoli.
Eppure mi sembra una cosa così scontata: anche gli onnivori impongono la loro scelta cruenta a dei bambini piccoli!
Credo che un bimbo se non addirittura un neonato, sia più propenso, in caso di fame, ad addentare una carota anzicchè l'orecchio del cane che gli scodinzola attorno...
Tornando a me... per le foto dei bimbi veg.... nè é nato un battibecco ed ho chiaramente espresso il mio pensiero al mio ragazzo, riguardo un futuro figlio, da far crescere con questo tipo di alimentazione. Lui non è d'accordo. Così presa dalla rabbia gli ho detto: chi ti dice che devo farlo con te un figlio?
Insomma, gli voglio bene e stiamo bene assieme ma siamo così distanti... a volte lo ODIO. Non scherzo.. ed è grave.
Perchè non si può essere così stupidi, stolti, violenti e menefreghisti.
Tralasciando le risposte pervenute su di un forum dove ho letteralmente copiato ed incollato questo "sfogo", ci terrei a postare quì le considerazioni che condivido a pieno di una ragazza (con le palle sotto) che spiega come l'uomo non sia nato per essere carnivoro.

L'uomo è nato frugifaro e non come si dice onnivoro.
L’uomo non è carnivoro. L’organismo dell’uomo, contrariamente a quello dei carnivori, non è fatto per mangiare cadaveri di animali perché ne rimane intossicato a causa delle sostanze tossiche contenute nella carne. L’organismo di un animale carnivoro cerca di espellere la carne dal proprio corpo con la massima velocità possibile, data la sua tossicità. Una riprova di questo è data dal fatto che il suo intestino è lungo 3 volte il corpo, mentre quello dell’uomo (e degli animali frugivori) è pari a 12 volte la lunghezza del corpo. Inoltre le mucose spesse e muscolose dei carnivori tollerano forti succhi gastrici, necessari alla digestione della carne, mentre l’uomo ne rimane danneggiato.
L’essere umano appartiene all’ordine dei primati antropomorfi, per loro natura frugivori, cioè atti a consumare frutti, foglie, semi. La neurofisiologia, l’embriologia, l’anatomia comparata confermano come l’uomo sia strutturato per cibarsi di frutti, noci, germogli freschi, foglie tenere, tuberi, radici e non di muscoli, ossa ed interiora come i carnivori. Questi infatti hanno conformazione dentale, patrimonio enzimatico, organi visivi, strutture di offesa, caratteristiche di potenza e d’aggressività, apparato digerente, intestinale, escretorio, sudorifero, circolatorio adatti ad utilizzare l’alimento carneo anche come fonte glucidica, consumandolo crudo e completo di interiora e sangue. Gli esseri umani senza mezzi artificiali difficilmente sarebbero in grado di cacciare. Molti sono ormai gli scienziati concordi nell’affermare che l’uomo si è convertito a consumare muscoli di animali (in principio carogne) per necessità legate alla inospitalità delle foreste nell’ambiente originario, circa 2 milioni di anni fa nell’era Neozoica, periodo Pleistocene. In quell’epoca avvennero infatti glaciazioni, interglaciazioni (ritiro dei ghiacciai e avvento di climi più caldi) e periodi di siccità contrapposti a forti diluvi: eventi climatici instabili ed irregolari che decretarono la riduzione di gran parte della vegetazione spontanea, nonché il mutare delle foreste in savane. L’Homo Habilis sarebbe dunque passato al carnivorismo per poter sopravvivere, pagando però lo scotto di un accorciamento della vita media. L’uomo è diventato carnivoro in epoche in cui non si conoscevano i danni della carne: oggi solo gli esquimesi restano un popolo carnivoro per necessità assoluta. Essi consumano non solo la carne ma anche gli organi interni e le interiora e bevono il sangue. La durata media della vita di questo popolo è di 25-30 anni. Muoiono vittime della arteriosclerosi causata dall’alimentazione carnivora.
Inoltre l'uomo non è nato nemmeno per mangiare latte e uova e formaggi, come nessun animale simile a lui fa. Il latte materno serve solo per lo svezzamento come qualsiasi mammifero, ma non si è mai visto un mammifero che da adulto beva ancora il latte della mamma... Quindi è solo una nostra abitudine.. cosi ovvio si estende a formaggi ed uova.
Chi condivide anche questa riflessione diventa vegans, ovvero non si ciba di nulla che abbia origine animale.

E' o non è normale indirizzare un proprio figlio verso la NON VIOLENZA?
Sarebbe più coerente, da onnivoro, ammazzare i proprio animali in casa, magari davanti anche i propri figli così da far capire a pieno la provenienza del prosciutto e della cotoletta. Daltronde, i cuccioli dei predatori (tigrotti, puma, leoncini) sbranano le proprie prede fin da cuccioli senza il minimo shock. Se l'uomo è nato per mangiare carne non capisco dove dovrebbe essere il problema. Odio tanta ipocrisia e stupidità. Veramente =(

Melissa (triste)

13 mag 2008

I DIONAEA ONLINE

Ciao =)
Sono lieta di annunciare che finalmente i Dionaea sono su Myspace! Niente di speciale, visto che per il momento sono postati solo due pezzi e per di più versione home-recording.
Ma vale la pena ascoltarli, almeno dopo tutto 'sto parlare dei Dionaea, finalmente si scopre che genere fanno! Che sia chiaro. Non che sia la classica musica, della classica gente, che vuole imporsi con la classica visione alternativa. Tsk Tsk...
Diciamo che il nostro è un rock indie, estraneo a quello degli anni 70/80 (non che sia da disprezzare anzi, io vado matta per Ronnie James Dio ed i GNR), che va alla ricerca sempre di nuove atmosfere e che cerca di creare pezzi a sè, che non abbiamo per forza un filo conduttore.
L'album della nostra demo, l'abbiamo chiamato Maratoneta, come una nostra canzone. Una canzone che elogia le persone pulite e corrette. Dentro e fuori. Le persone trasparenti che corrono verso una nuova coscienza, una nuova visione del mondo intero.
Fatemi sapere cosa ne pensate...
Ciao!

8 mag 2008

MACCHININA INA INA

Come promesso in precedenza, in qualche post più in là hehe, vi posto le foto della mia macchinozza gialla, truzza e pacchiana XD

6 mag 2008

QUALCHE ORA DOPO

Bene! =)
Finalmente trovo un pò di minuti liberi per scrivere con più calma. Come ho scritto nel post precedente, i cuccioletti di porcellino d'india, sono nati! E' stata una sorpresa stupenda! Me ne sono accorta mentre, tutta assonnata, affondavo i miei pensieri (ed il mio cucchiaio) in una tazza stracolma di cereali nel latte... !!!
Cos'è quella palla di pelo che sta "mangiando" Ombra?! (Ah beh si, Ombra è il nome della femmina, per la sua faccia metà champagne e metà nera). In realtà era uno dei due cuccioletti che stava pulendo, dopo averli partoriti! Che gioia! Ma poi, arriva Happy (il maschietto, iperfelice, che non fa che saltellare tutto il giorno, vedi popcorning) ed allora Ombra si agita, si sposta, e cosa salta fuori? Un terzo cuccioletto! Sta per arrivare a casa anche la loro nuova sistemazione! Una maxi casa tutta in legno dove potranno scorazzare molto meglio, rispetto a questa che era stata acquistata per un solo porcellino!
I cuccioletti adesso sono ben puliti, la mamma li ha leccati ben bene ed ha mangiato la placenta (puah!) ed il sole ha fatto il resto! Così adesso anche a loro si vede il pelo a rosetta (tutto arruffato) che caratterizza la loro razza!
Ecco le fotografie!!!

Ecco Ombra, la neomamma!
Quì c'è Happy, il papà con due dei suoi figlioletti!

Ecco Mamma, Papà ed uno dei nuovi arrivati!!


Guardate quanto è... è... cucciolo!!!!!

BABIEEES!!!

POST SUPER VELOCISSIMO E SUPER PICCOLISSIMO!!!!

SONO NATI!!!!!!



(... e non mi ero nemmeno sbagliata sul numero!)

30 apr 2008

DESAPARECIDA

Ciao gente, è da tantissimo che non vi scrivo, sarà un pò per gli impegni, un pò per il tempo, un pò per la mancanza di esaltazione.... -_-Eppure di cose (e casini) ne sto combinando abbastanza come sempre se non fosse per questo mio sentirmi... piatta -_-
Tra poco sarà pronto il sito del gruppo in cui canto. Adesso ha anche un nome: Dionaea. (!!!)
Inoltre sto per diventare nonna perchè la mia coppia di figliastri-pelosi meglio conosciuti come porcellini d'india sta per dare alla luce la sua prima cucciolata ed io sono emozionatissima! E' già un problema riuscire a sistemare già da adesso i cuccioli e devo pure andare alla ricerca di un veterinario che sia specializzato in animali esotici, per far sterilizzare il mio maschione, perchè come i conigli, questi innocenti animaletti, hanno il "vizietto" e si accoppiano continuamente.
A lavoro... è tutto normale e calmo come sempre, se non fosse che per alcuni motivi che non sto quì a dirvi, il mio stipendio è stato diminuito di ben 50€ e se prima riuscivo a malapena a non farmi mancare niente, per quelle che sono le mie esigenze da 22enne, adesso ho dovuto tagliare alcune cose, perchè adesso alle mie spese si è aggiunta la rata della macchina (eh si si ho la macchina!!!) e la benzina a suo seguito.
La "mitica" macchinina è una 600 Fun, gialla come il sole (GaSp!) e costumizzata alla meglio (per ora) perchè la macchina gialla di per sè già è trappana, quindi tanto vale renderla ancora più truzza. Per il momento ha la bandiera a scacchi sul muso, il coprivolante e il copri-specchietto retrovisore (sempre a scacchi bianchi e neri), adesivi quà a là, deodorante per puzzoni serigrafato con "boys are smelly". Insomma un tocco di femminismo in una macchina maschiaccia come la mia ci voleva!! ;)

12 apr 2008

ADDIO CUCCIOLO DOLCE



Quando tra le mie mani stringo il muso di un cane e lo accarezzo pian piano, guardandolo negli occhi, è come se raccogliessi la poesia più antica del mondo: la più antica e la più bella.
DI QUANDO DIO CREO' IL CANE PER DONARE ALL'UOMO UN AMICO.


Oggi è un giorno triste per me... stamattina, in macchina per andare a lavorare, mi sono accorta che il cucciolo abbandonato, l'ennesimo, giù vicino al mio parco, è morto. Investito. Non sono bastate le maledizioni lanciate all'essere umano e alla sua poca attenzione, alla sua strafottenza e alla sua durezza di cuore. Non sono bastate le lacrime bollenti. Non è bastato niente. Non basterà nemmeno sfogarmi con tutti. Sto malissimo. Odio sempre di più la razza umana.

27 mar 2008

POST ALL'INSULINA

Cari amici miei, oggi vi voglio parlare di una goloseria che ahimè, mi dispiace per voi, è conosciuta da pochi. Sto parlando della Cajeta ( si legge cacheta, beh ridete pure hihi) ed è una deliziosa crema spalmabile messicana.
La cajeta nasce in Spagna e viene esportata in Messico nel lontano 1570, nella città di Celaya, dove fù denominata "la dolzura del fuerte" divenendo così il dolce tipico del paese. Questa crema che si presenta molto densa, quasi appiccicosa, e di colore bruno, ha un sapore particolare ma buonissimo questo perchè il suo principale ingrediente è il latte di capra. Si realizza con zucchero e bicarbonato di sodio (un pò come il mou) però acquista il sapore caratteristico solo grazie al latte di capra.
La prima ed unica volta che l'ho mangiata, è stata in Messico, precisamente servita in una crepe con noci di pecàn mentre ero al cinema nella città di Queretaro. Da allora, non l'ho più dimenticata. Questo perchè io sono una zucchero-schifezze-dolciumi dipendente.
Ovviamente non l'ho più vista (e mangiata *sgrunt!*) in vita mia ma spesso presa da voglie peccaminose e attimi di astinenza cercavo qualcosa che potesse eguagliare il suo sapore, tipo latte condensato e simili. Avevo anche dimenticato il suo nome, lo ammetto. Non so perchè ma la ricordavo con il nome di "leche quemado" (latte bruciato) ma pur avendo fatto ricerche sul web non ero mai riuscita a trovarla. Oggi però ho avuto l'illuminazione. Frequentando il portale di Yahoo Answers (si vede che sono molto impegnata a lavoro ehhhh), ho visitato il portale messicano e formulato la mia preziosa domanda: chi mi aiuta a capire cos'è il leche quemado? Dopo varie risposte finalmente un ragazzo mi ha chiesto se non stessi parlando della cajeta... Beh mi sono venute le lacrimucce agli occhi quasi per l'emozione!
Cercando sul web sono anche riuscita a risalire ad un rivenditore di prodotti messicani che la vende online!!!!!!!!!!!!
Signori miei, per non portarla a lungo, è venuto il momento di rifarmi per tutta l'attesa subita, gettandomi a capofitto con la testa fin dentro il barattolo. Se volete azzardare anche voi, vi lascio il sito, texmexfood.net .
Buona scorpacciata a me!!! ^_^
Se sparisco è per causa diabete.....

20 mar 2008

PASQUA, UNA STRAGE NEL GIORNO DI FESTA

Mercoledí 19.03.2008 17:13
Di Giuseppe Morello

Il titolo originale del film “Il silenzio degli innocenti” era The Silence of the Lambs, il silenzio degli agnelli, il perfetto sottotitolo della Pasqua italiana. Secondo l’Enpa infatti nel periodo pasquale gli ovini macellati sono circa 700mila, un picco di consumi che onestamente mette i brividi. Qui non si tratta di fare l’elogio della dieta vegetariana, perché ognuno mangia come vuole e non si può obbligare gli umani ad essere erbivori, però la notizia di questa carneficina pasquale dovrebbe per lo meno impressionarci e spingerci a riflettere sulle nostre abitudini.

La carne di agnello è buonissima, chi lo discute, ma ci sembra che non sia necessario obbedire tutti assieme a una tradizione che ha qualcosa di ferino e che rinvia a una dimensione arcaica dell’umanità, quella del sacrificio rituale, del sangue che purifica. Dubito che la Chiesa cattolica si risentirebbe se decidessimo di festeggiare il sacrificio dell’“agnello di Dio” senza l’agnello del contadino, e di certo non si tratterebbe di una trasgressione della lettera del Vecchio Testamento (liberazione degli ebrei dall’Egitto) o dei Vangeli (Gesù).
Abbiamo raggiunto un livello di civiltà che può permetterci di emanciparci da certi consumi che per altro hanno perso ogni significato simbolico e si riducono a un’ingorda “magnata” e basta. Proviamo a rallentare la mattanza pasquale, abbiamo superato tante tradizioni innocue, possiamo fare a meno di questa che è decisamente più cruenta di molte altre. Ci diciamo moderni, ma esserlo significa anche provare ad ascoltare i gemiti degli agnelli portati al silenzio dalla nostra voracità.
giuseppe.morello@affaritaliani.it

18 mar 2008

PORNO FOTO? MA BAFF....

Oggi sono stata da Lello, il tatuatore, e una volta entrata nello studio, mentre era a tatuare un ragazzo, mi guarda impietrito e mi fà : " ...e io lo sapevo! Lo sapevo che venivi proprio oggi!!", poi ammiccando verso il ragazzo cosa scopro? Che stava tatuando sulla scapola, la mia fenice, o meglio il disegno che ho tatuato sul braccio, fortunatamente, almeno quello, in colore nero e non rosso...
Pare che la ragazza del furbone abbia fatto una ricerca su google e sia saltato all'occhio proprio quel disegno dal mio blog... insomma una coincidenza assurda con un misto di sfiga. In tutta Italia chi doveva sgraffignarmi un tatuaggio? Un campano ovvio! E di Aversa pure! Poi si lamentano che ci chiamano mariuoli...
Ma che caxxo... vabbè... cmq cosa sono andata a fare dal tatuatore? Ma il mitico tatuaggio bianco no? Eravamo rimasti a quello l'ultima volta!
Vi avevo lasciato con una domanda/parere: lo facciamo in inglese o in italiano?
Ha stravinto l'inglese, e te pareva, e vi dirò sono soddisfattissima perchè pensavo che il bianco risultasse quasi invisibile, ma la qualità che ha usato lui è ottima quindi si vede e come!
Vi passo la foto! Ma stavolta la rinomino pornononna.jpg, così almeno spero che nessuno si azzardi a cercare una cosa del genere. Non per un tatuaggio almeno...
=(

4 mar 2008

CHE TRISTEZZA...!!!!!

E' straordinario quanto è possibile legarsi emotivamente e sentimentalmente ad un libro.
Sono ormai anni che leggevo, o meglio, divoravo libri di Harry Potter, ed è strano accorgermi di essere in lacrime, quando, venti minuti fà, ero a leggere gli ultimi due capitoli del settimo libro della saga. Ormai il mio mondo lo avevo creato, non dovevo più lavorare d'immaginazione. Grazie anche all'ausilio dei film, la mia mente scivolava nei corridoi del castello e nelle stradine della Foresta Proibita, velocemente, come se io stessa fossi presente. Di sicuro, chi mi leggerà, penserà che io sia stupida, ma Harry Potter, e tutti i suoi amici, mi accompagnano da troppi anni, così come ha accompagnato per tanti anni, altri milioni di persone, ed è difficile metterlo via.
La saga di Harry Potter, a mio modesto parere, è stata l'unica saga fantasy che non si è imposta al pubblico utilizzando scioccanti nomi strani di personaggi difficili da ricordare e vicende troppo contorte per essere seguite. E' tutto scritto lì, in linguaggio semplice, in modo sempre innovativo. Niente di noioso, niente di ripetitivo e molti colpi di scena. Niente cavalieri, principi e reami da conquistare. Niente solite guerre, soliti orchi e solite spade da conquistare. Niente fate bellissime e malvage e niente morti viventi.
Allo stesso tempo è estremamente sbagliato pensare che la saga di colui che è sopravvissuto all'anatema che uccide è dedicata ad un pubblico giovanissimo. Non voglio raccontare niente della storia di Harry. Sarebbe anche impossibile visto che si svincola in 7 lunghi libri. Non posso fare altro che consigliarvi di leggerlo. Magari anche solo il primo libro. Rimarrete così incantati che gli altri verranno da sè.
Per consolarmi, comunque, mia madre, assieme ad altri libri, per il mio compleanno mi ha regalato il libro di Herry Sotter... e la maledizione vegetale!!!
Lo leggerò e vi farò sapere! Ciao!