L'acero indossa una sciarpa più gaia, E la campagna una gonna scarlatta. Ed anch'io, per non essere antiquata, Mi metterò un gioiello.

-Emily Dickinson-

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25 ago 2010

Carillon di Amelie


Era da tempo che cercavo il meccanismo per carillon del Valzer di Amelie (di Yann Tiersen) , e quest'estate finalmente, a Nizza, l'ho trovato. Il film, Le fabuleux destin d'Amélie Poulain, rientra nella lista dei miei film preferiti, di quelli che mi hanno fatto rabbrividire, ridere di gusto, piangere e/o scaldare il cuore.


31 ott 2008

MINIME4U.com

Vi ricordate di Minime4u.com di qualche post più in là? Vi avevo promesso la foto "d'obbligo" della statuetta di Peppe.
Bene, come tutte le volte che prometto qualcosa, me ne ero completamente dimenticata. Sta di fatto però che ho trovato la foto della statuetta proprio sul suo blog, che vergogna! Ed io che l'ho fatta realizzare non c'ho pensato nemmeno! Vabbè!!


30 ott 2008

LICK ME GEEK

Ciao!
Non so se ve ne siete accorti ma nella lista dei miei blog è apparso un nuovo link! Lick me Geek!
Lick Me Geek, è un blog dedicato ad il mondo dei gadgets e dei gizmos che ho deciso di gestire per condividere con voi questa mia ennesima passione!
E' inutile che sto quì a spiegarvi di cosa si tratta, cliccate direttamente sul link e correte a dare uno sguardo!

23 ott 2008

MAGNASORDI

Ah questi giapponesi! Ne sanno una più del diavolo! Ed io delle diavolerie ci vado pazza.
Sono un pò di giorni che guardo in giro per i primi regali di Natale... di già?!
Si, perchè poi devo cominciare a mettere da parte i soldini per le vacanze e non voglio trovarmi assolutamente in difficoltà, inoltre, voglio che i miei regali stupiscano come sempre. Altrimenti mi sento una fallita.
Mi sono imbattuta in questo splendido salvadanaio di nome FACE BANK. E' straordinario perchè animato! Pensate che il faccino scolpito sopra si muove davvero e mastica, fino ad ingoiare i vostri soldi, concludendo con un sonoro rutto!
Lo trovo irresistibile! Credo che lo comprerò anche per me!

... hai capito a sto magnasordi?

6 set 2008

MINIME4U.com

No no... minime4u.com non è il portale delle temperature meteo minime, nè quello delle tariffe aeree più basse, nè l'indice delle pressioni arteriose più basse d'italia! Minime (Mini Io) è un sito in cui vengono realizzate delle fighissime statuine con la propria faccia! Il passaggio è molto semplice: ti iscrivi, mandi una foto, paghi e ricevi a casa la tua statuetta personalizzata!
Puoi sia mandare una foto intera che un primo piano. Nel primo caso verrà plasmata (ovviamente credo ad un prezzo maggiore) una statuetta (o più se si è in coppia) imitando quanto più possibile l'ambientazione della fotografia. Facciamo un esempio del risultato:

Qui è stato riprodotto il divano, i corpi, insomma tutto nel minimo dettaglio! Ma se volete, potete scegliere le numerose opzioni già pronte nelle varie categorie : Valentine's Day, Christmas, e così via! Per la mia statuina ho scelto una base già pronta. Credo che arrivi la settimana prossima. Ovviamente la foto è d'obbligo! Eccovi un pò di alternative! Ciauz ;)

5 set 2008

POST DI CARAMELLA

Non so... forse in fondo, purtroppo, siamo tradizionalisti come gli inglesi. Ci fermiamo al bar o al tabacchino e dopo aver preso il caffè o comprato le sigarette ci concediamo il pacchetto di dolcissime e buonissime Alpenliebe, caramelle al caramello senza zucchero, ma poco ci credo, che al seguito dovrebbero avere obbligatoriamente la siringhina di insulina. Oppure le Fruittella, così profumate, o le morositas così appiccicose che, dite la verità, quante volte di nascosto avete infilato il dito in bocca perchè ve ne si era spaparanzata una lungo tutto il premolare sinistro? Ma poi ci sono le goleador, le rotelline di liquirizia, le pasticche del Re Sole che sturano di tutto, le Mentos e le Polo (al sapore di Oki), le Tic Tac, le Elah e così via. Insomma tutti dolcetti normali, che ti fanno venire l'acquolina in bocca insomma! Però... però... quegli strani americani, che col tempo sto imparando a guardare di traverso, ne sanno e ne fanno una più del diavolo, e cosa hanno pensato di fare, forse per combattere il grave problema dell'obesità infantile?

Avete mai assaggiato un pannolino fumante di un neonato? Beh credo che sia arrivato il momento... Perchè esiste Chocka-Ca-Ca!, pezzi di cioccolato fondente arrotolati in veri e propri pannolini, chiusi ed infiocchettati pronti pronti per essere regalati!


Ma perchè non assaporare anche questi "White Chocolate Maggots", dei vermoni grossi e grassi al cioccolato bianco? Insomma c'è chi mangia quelli veri, quindi non dovrebbe essere poi così disgustoso!

In fine, anche se ne esistono un'infinità (cercare sul web per credere), esiste un dolcetto da fare invidia alle TuttiGusti+1 di Harry Potter dal nome di "Ear Wax Candy". La confezione si presenta come un orecchio dove, aprendo ed accedendo con una spatolina, al condotto uditivo, potrete assaporare del delizioso cerume... alla frutta!


Diciamo che i gusti son gusti... e dove c'è gusto non c'è perdenza... ma... l'occhio non voleva la sua parte?!

11 nov 2007

NABAZTAG

Stamattina sono andata a fare un banchetto di volontariato (per animali) in via Scarlatti, a Napoli, e nell'attesa che le volontarie della zona arrivassero per portare i cuccioli da affidare, mi sono allontanata e sono andata alla Fnac per prendere informazioni riguardo un concorso fotografico.
Davanti il banco informazioni, tra libri e macchinette fotografiche, ho visto Lui, il colorato, simpaticissimo, curiosissimo coniglio luminoso, che movendo le sue orecchie colorate ha attirato la mia attenzione. Nabaztag.

Chi è Nabaztag?

Nabaztag è un coniglietto intelligente che grazie alla tecnologia Wi-Fi, rimane perennemente connesso con i server della Violet, l'azienda francese che lo ha lanciato sul mercato, scaricando continuamente informazioni di vario tipo e interagendo con chi lo possiede, tramite movimenti, suoni e luci. Nabaztag è in grado di aggiornarti sulla Borsa, di comunicarti le condizioni metereologiche, di avvertirti in caso d'arrivo di nuove E-mail, di leggerti messaggi istantanei, di collegarsi a stazioni radio e riprodurre file mp3.
Insomma un tuttofare! Addirittura si diletta in Tai Chi muovendo le sue orecchie intercambiabili!
Volete una dimostrazione? Guardate il filmato!

8 nov 2007

LA CASA DELLE BAMBOLE

Camera mia è un disastro. Sul pavimento ci sono pezzi di cartone, polistirolo, legno e pietra il tutto accompagnato da un leggero strato di polvere.
Chi mi segue da un pò avrà capito che sono la ragazza dalle 1000 manie e quella più recente, che mi accompagna da qualche settimana, è quella della costruzione di una Doll's House, la famosa, cara e vecchia casa delle bambole.
Informatami un pò quà e la su siti di mezzo mondo, ho scoperto un marchio di modellismo che vende kit di montaggio per Doll's House veramente molto carini: la Artesania Latina.
Ma facciamo un passo indietro per andare avanti! Eccovi un sunto della storia delle Doll's House.

Sunto tratto dal sito ADMI
AssociazioneDollshouseMiniatureItaliane

L'arte della riproduzione in miniatura, già presente occasionalmente ai tempi degli antichi greci e romani, ha il suo vero e proprio inizio a metà del XVI secolo, nel nord-Europa, precisamente in Germania. Grazie alla presenza di illustri ed abilissimi artigiani, Norimberga diventa il fulcro di una passione - da parte delle classi nobili e borghesi - per la ricostruzione di case ed interni in miniatura, in cui riflettere stile di vita e status sociale, riproducendo l'arredamento e l'oggettistica (argenti, porcellane, dipinti…).
Le case di bambola oggi si chiamano "Dolls' house" o "Puppenhaus", in tedesco, per indicare ogni tipo di casa in miniatura, ma prima del XIX secolo erano denominate "Baby house", termine con il quale si designava qualcosa di minuscolo.
Nascevano inizialmente (almeno in Germania) come giocattoli educativi per insegnare alle figlie di famiglie facoltose il difficile compito della padrona di casa; in seguito (nel 1800) al gioco delle bambine vennero destinate singole stanzette adibite a cucina, o anche a negozio, in scala generalmente più grande, dove particolare attenzione era dedicata agli oggetti più che alla struttura. In Olanda, invece, le case in miniatura diventarono subito un passatempo comune tra le mogli dei ricchi mercanti, le quali amavano ricreare il più fedelmente possibile gli interni delle loro stesse case, commissionando agli artigiani la riproduzione di mobilio e suppellettili di ottima fattura; oggi queste case, che rispecchiano lo stile di vita dell'epoca di fabbricazione, costituiscono documenti indispensabili per la conoscenza della storia sociale dei secoli scorsi.
In alternativa alla casa in miniatura, che spesso occupava troppo spazio negli appartamenti, si privilegiò la costruzione di stanze (in particolare cucine) e negozi in miniatura, con evidente intento istruttivo. Nel corso dell' 8-900 si producono case con materiali e oggetti meno raffinati e preziosi, in fogli di metallo litografati, in cartone, in seguito in plastica, come la casa della Playmobil. Gli adulti, invece, scoprono nella metà del 1900 il recupero delle case in miniatura di epoche passate e più recenti, che diventano ambìti oggetti da collezione.
Tornando a noi, ho conosciuto una ragazza che vende kit Artesania sul portale di E-bay, tra cui il modello Marbella, che ho comprato io, con prezzi che variano dai130€ fino a 400€ di valore. Il prezzo varia sia in base al modello e sia se si decide di acquistare la casa in kit da montare, già montata o addirittura montata ed elettrificata. Naturalmente io ho acquistato quella al prezzo più accesibile per le mie tasche con il risultato che adesso mi trovo questo casino di tegole, porte, finestre e pietre varie sul pavimento e che non so da che parte cominciare. Mi sono anche accorta che mi toccherà dipingere le facciate della casa, ed io che ero convinta che fosse una casetta di facile assemblaggio, quattro colpi di martello e via! Sigh.....
Il primo passo da fare è quello della verniciatura delle tavole di MDF (Medium Density Fibreboard) una sorta di compensato ultraresistente (e ultrapesante). Benchè nelle istruzioni, si richiede una vernice per legno di colore bianco, credo che opterò per il glicine, colore che accompagnato al legno fà la sua gran bella figura. Forse aggiungerò anche della sabbia così che la parete risulti porosa e più naturale.
Vabbè, adesso vi posto la foto della casa ultimata ma chissà se riuscirò ad avere questo risultato... Mah!

21 set 2007

NINNA NANNA (..O SEGA SEGA "MASTUCCICCIO?)

Vi ricordate quando vi ho parlato dei mitici peluches della peste bubbonica e del raffreddore?
Bene, da un pò di tempo stanno spopolando orribili pupazzetti chiamati UglyDolls, Voodoo Dolls, e Living Dead Dolls.
Mi verrebbe da chiedere: perchè?
Peluches (oserei dire mostriciattoli) raffiguranti strambi ometti da martoriare in tutto e per tutto, bambole dallo sguardo assassino e dai lineamenti raccapriccianti.
La curiosità prevale...
Chi ha il barbaro coraggio di mettere tutte assieme questi "cosi" su di un letto tra i cuscini avente l'altrettanto barbaro coraggio di dormirci assieme?
Solo persone che hanno subito durante l'infanzia la ninna nanna della befana e dell'infame uomo nero "che ti tien via un anno intero".
Tremendo.

2 apr 2007

CARI VECCHI TEMPI

I vecchi tempi... ah che darei per tornare ai tardi anni 80, quando per divertirsi bastava poco e si perdeva il tempo vicino a vecchi giochini e corse nel parco, invece di drogarsi innanzi ad una playstation!
Ieri sono stata a fare una passeggiata fotografica a Gaeta e al ritorno, nella macchina, sono tornata indietro nel tempo con la mente e ho cercato di classificare tutte le cose che sono andate lentamente sparendo con gli anni e che mi piacerebbe ripossedere per puro spirito malinconico. Ho fatto una breve classifica... mi chiedo se anche voi vi ricordate di tutte queste cose!
L'ordine è puramente casuale!
PACIOCCHINI:
Che carini... tutte le ragazzine li collezionavano, in alternativa alle figurine e le micromachines dei marmocchietti. Erano tanti piccoli neonati di gomma, sia rosa che di colore, bellissimi!

PISOLONE
Chi si ricorda del pisolone? Quel saccoccio a forma di coniglione gigante, che ti avvolgeva dolcemente mentre tentavi di fare la ninna? Non ne ho mai posseduto uno, ma da piccola lo desideravo tanto! Chissà se ne trovo uno su misura per me...

BRACCIALETTO ARCOBALENO
Ah quanto mi piacevano!! Li ricordate?
Non riesco più a trovarli in giro...
In questa di fianco in realtà sono molto più grossi!
Quelli di cui parlo erano molto più sottili... ricordo che per un lungo periodo fecero girar voce che erano tossici e... che tasmettevano il tumore! Che tristezza... è come se dicessi che le Converse fanno venire il morbo di Parkinson!



BRACCIALETTO A SCATTO
Beh di questo bracciale non ricordo il nome ma sono convinta che ve ne ricordate tutti: era una fascetta di plastica, rivestita di stoffa, abbastanza rigida, che nel momento in cui colpivate il polso, si avvolgeva a scatto!
Fighissima!
Ed i ciucciotti di plastica...? Un must da appendere al collo o allo zaino, assieme agli intramontabili scoobydoo!



GELATO CON PALLINA DI SPUGNA
Questo giocattolino, me lo comprava sempre mio nonno, tutte le volte che andava al santuario di S. Gerardo. Era uno dei classici souvenir per bambini che si acquistavano tra le bancarelle di torrone e ciucciotti lecca lecca. Consisteva in un cono di plastica su cui era appoggiata una pallina di spugna legata all'interno con un filo. Premendo un tastino sul cono, la pallina di spugna saltava. In alternativa c'era un una sorta di coppetta di plastica, con dentro due palline, che schizzavano via, con variante: riprendere al volo le due palline!

PUZZLE CON NUMERI
Giochetto di logica: un quadrato diviso con tanti tassellini numerati, da rimettere in ordine dal numero 1 al numero 9. All'epoca... da impazzirci. Chissà ora?

PESCIOLINI
Questo giocattolino era già un po più complesso, a batterie, ma benchè la sua semplicità, era ugualmente uno spasso.
Praticamente era formato da una vaschetta sulla quale giravano una 20 di pesciolini di plastica, che andavano su e giù e che aprivano e chiudevano la bocca. Si giocava rigorosamente a due persone, salvo infanzia difficile e da asociale (hihi). Armati di una mini canna da pesca, composta da un filo e da una pallina alla punta, dovevi infilare quest'ultima nella bocca dei pesciolini.
Vinceva ovviamente chi ne pescava di più! C'era anche l'alternativa con i pescetti a calamita... ma di sicuro erano piu simpatici quelli semplici!


FLIPPER AD ACQUA OWATERGAME
Questi giocattolini erano simpaticissimi. Erano delle vaschette piene d'acqua con all'interno tanti canestrelli e alcune palline di metallo minuscole. Schiacciando dei tasti di gomma all'esterno della vaschetta, si creavano delle bolle d'aria che facevano saltare le palline. Scopo del gioco... fare canestro ;)

SCHIFEZZUOLE VARIE
Il calippo ed il piedone gelatone, (siiiii! Quello con il cacao sul ditone! HiHi!) la coppa Sorriso ed Eldorado, ed ancora la gomma da masticare al gusto fragola nel tubetto tipo quello del dentifricio e la polverina scoppiettante, la FrizzyPazzy!!
Le sigarette di gomma e di cioccolata, che si mettevano nella calza della befana, assieme ad i pezzettoni di carbone e le monetine. Che noia! Adesso ci sono i normalissimi snack della kinder... praticamente robaccia da tabacchino. Puff....

E voi? Cosa ricordate? Fatemi sapere tra i commenti!!!

Ho fatto una ricerca ed ho trovato due siti stupendi che mi hanno regalato ulteriori ricordi piacevolissimi! Date uno sguardo!



Thanx to P.Blues

17 gen 2007

COLLEZIONANDO MICROBI

Sono bloccata quì a casa, con raffreddore, tosse e microbi di contorno.
Fuori piove, e la cosa non mi dispiace abbastanza, se non fosse che stasera ho le prove con il gruppo (in cui suono il basso), domani pure, e dopodomani ancora, con un secondo gruppo, dove invece dovrei cantare (che Dio me la mandi buona).
Ieri sono stata da una dottoressa che mi ha vivacemente ripreso quando io e mia sorella abbiamo confessato di ingurgitare compresse di amplital come m&m's.
Ci ha fatto notare che è tutto un discorso di difese immunitarie e che se buttiamo giù antibiotici come acqua fresca ad un minimo raffreddore, il nostro organisimo non si abituerà mai a combattere virus apparentemente di poco conto. Ma la mia domanda è... se non si hanno abbastanza giorni a disposizione per guarire, come correre al riparo?
Prendiamo il mio caso: dopodomani ho la prima prova con il secondo gruppo... posso mai cantare come Louis Armstrong? La risposta è ... Si...! almeno, come Anastasia, passo alla storia della musica come donna bianca dalla voce nera! Tornando seri, pare che ci siano rimedi per questo fastidiosissimo naso gocciolante e questa tosse asfissiante. Vediamone qualcuno da mettere in pratica subito:


Bere tantissimo. In malattie di raffreddamento, è importante assumere quanti più liquidi possibili (acqua, thè, tisane).
Questo aiuterà le mucose respiratorie a favorire l'eliminazione dei muchi in eccesso.

Assumere molta vitamina C, per contrastare l'insorgere del raffreddore.

Lenire la gola irritata con spray al timo e alla propoli.

Vestirsi adeguatamente ed evitare gli ambienti troppo caldi per evitare i fatali sbalzi di temperatura.

Vi sembra poco? Provate a seguire alla lettera questi rimedi, senza saltarne nemmeno uno. Io è da ieri che non tocco medicine e già sembra di sentirmi meglio.

E pensare di collezionare qualche virus... vi è mai passato per la testa?
Ma no! Non parlo di tossire in un barattolo e di chiuderlo in fretta e furia ermeticamente!
Da sempre si collezionano elefantini, paperette e cagnolini di peluches, ma finalmente una strepitosa alternativa è nata: i microbi da collezione!
Sono tanti, morbidi, coloratissimi e simpaticissimi!

La sera potrete addormentarvi tranquillamente mentre da una mensoletta della camera sono lì a scrutarvi gli occhietti di una peste bubbonica, di una indifesa gonorrea e di una vivacissima mononucleosi, senza dimenticare il raffreddore comune e l'alitosi!
Ne troverete una vasta gamma su Shopping Multiplayer ad un prezzo accessibilissimo!

27 ott 2006

SNOWGLOBES

Oggi con una vena di romanticismo, vi parlo dei miei meravigliosi snowglobes Disney.
Ebbene si, anche una ciucciona ventenne come me si lascia incantare da questo mondo magico perdendosi con lo sguardo in questi mini mondi innevati o ricoperti da una luccicantissima polverina di brillantini.
Ho iniziato a collezionarli un anno fa. Erano anni che ormai mi perdevo nel web ammirando quelli degli altri collezionisti, poi finalmente trovai delle inserzioni su Ebay e decisi di acquistarne due. Come una droga non ho più resistito. Purtroppo sono costosissimi e così anche dopo ben più di un anno mi ritrovo a quota 11.
Sono bellissimi. Enormi. Minuziosamente intagliati fin nel minimo dettaglio.
Completi di musica, movimento ed alcuni addirittura con luci.
Questi oggetti risalgono ad una tradizione abbastanza antica, i primi snowglobes vennero addirittura realizzati nel 1800.
Anche se io non ho ancora provato, credo sia divertente anche crearne di propri, utilizzando dei normalissimi barattoli di vetro e qualche pupazzetto... ci proverò e vi farò sapere ;)
Questa che vedete è la lista di quelli che posseggo con una breve descrizione anche se a dir la verità le foto parlano davvero da sole! Clicca su quest'ultime per ingrandirle!


Questo è il primo snowglobe acquistato della serie "Large" Disney. Rappresenta i 7 nani che impauriti da una strana presenza in casa (che gli ha lavato le stoviglie e tolto la polvere in giro ^_^) tutti insieme si avvicinano con tanto di lanterna luminosa, ai letti su cui riposa Biancaneve.
Sbadigliando e stiracchiandosi rivela ai nanetti la sua straordinaria bellezza.
Lo snowglobe munito di carillon ha come musica "the Brahms Waltz".




Il secondo snowglobes acquistato (in coppia con quello precedente), rappresenta Biancaneve nel bosco, vicino la casetta.
La sua figurina ondeggia lentamente nella sfera, e sotto, inun trenino della miniera, i sette nani girano in senso orario entrando ed uscendo dalla grotta piena di diamanti.
Tutto a suon di musica "Zip-Di-Du-Da", carinissima canzone soundtrack di un vecchissimo ma stupendo film/cartone Disney, chiamato "I racconti dello zio Tom".




Questo quì a lato, si può dire uno dei miei pezzi forti.
E' lo snowglobe dedicato al celebre film d'animazione "The nightmare before Christmas", che tratta la storia di Jack Skellington, il Re delle zucche nella città di Halloween, che stanco della sua vita, finisce per caso nella città del Natale, e decide di usurpare il trono di, nientemeno che il gran vecchio Babbo Natale.
Uno dei miei film preferiti. Lo snowglobes rappresenta la "Halloween Tower", dove vive Jack. Nella sfera ci sono Jack e la sua fidanzata zombie Sally, che decorano assieme un albero di Natale. L'alberello in questione si illumina, così come si illuminano le finestre della torre e le lucine natalizie sulla guglia. A far compagnia alla scena ci sono anche Lock, Shock e Barrell, tre malignissimi marmocchietti! Il carillon ovviamente suona la musichetta del brano "Cos'è".

Ed ecco quì lo snowglobe di un altro dei miei film preferiti, ovvero le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie.
Avente una trama molto, ma molto particolare (sappiate che Alice è esistita davvero e lo scrittore Carroll, con una sfacciata indole pedofila, ne era praticamente innamorato, tanto da dedicarle una storia), tutto in questo film resta davvero un capolavoro di fantasia. Iniziando dallo Stregatto, al Brucaliffo, fino alla Regina di Cuori. Questo snowglobe rappresenta Alice che disperata, perchè ha smarrito la strada, chiede consiglio allo Stregatto su che direzione prendere. Lo stregatto ha il sorriso che si illumina davvero e la musica del carillon è "I'm Late!". Cosa significa? Chiedetelo al coniglio bianco!

Ed ecco quà Pinocchio! Vabbè se vi dico che è uno dei miei personaggi preferiti mi credete?! Lo so che è una cosa un pò patetica ma sembra ovvio che se ho anche un suo snowglobe un motivo c'è!
Questa scena rappresenta Pinocchio, il Grillo Parlante e Figaro che ammirano uno dei carillon realizzati da Geppetto, in cui una banda di musicisti intona "The BrahmsWaltz".
La banda si muove davvero, con gli stessi movimenti del film! ^_^
Graziosissimo davvero!


Ed ecco un altro Pinocchio praticamente appena in vita!
Eh si perchè è proprio in questo momento in cui la Fata Turchina entra in casadi Geppetto e realizza uno dei suoi sogni. Quello di avere un figlio.
Proprio quella sera, con tanto amore, Geppetto ha finito il suo burattino di legno.
La Fata Turchina quindi, con un tocco di bacchetta magina, porta alla vita la marionetta, raccomandandogli di comportarsi bene. Se manterrà la promessa un giorno diventerà un bambino vero! La foto è un po a tradimento, in realtà non ci sono nè luci nè movimenti, solo il carillon "Toyland"... il Paese dei Balocchi!




Ed ecco un altro snowglobe grandissimo e stupendo. Con movimenti luci e suoni.
Raffigura una delle scene del film Peter Pan. Precisamente quella in cui i tre fratellini raggiungono volando la lontanissima Isola Che Non C'è.
Nella sfera c'è Wendy, la sorella maggiore, che si muove sullo sfondo del Big Ben che si illumina davvero. Anche le finestre della torre si illuminano, e tantissime lucine colorate lampeggiano dietro la scia di Tinkerbell, la fatina amica di Peter Pan.



Quale momento più romantico?
Questo snowglobe non ha nè movimenti nè luci ma rende lo stesso per la sua straordinaria bellezza.
La scena in sè, i colori, la musica del carillon.
Sto parlando della Bella e la Bestia, più precisamente della scena in cui Belle e la Bestia, sono accoccolati vicino al camino intenti al leggere dei libri in compagnia di Tockins e Lumière, Chicco e la sua mamma Mrs. Pot, la tenerissima teiera!
Bellissimo...!





Questo snowglobe è un vero incantesimo di luci.
La principessa Aurora, della fiaba "La Bella Addormentata nel Bosco", scende la scalinata del suo castello, mentre le tre fate madrine, bisticciano sul colore del vestito.
Rosa? Blu? Rosa! Blu!
Il vestito cambia colore, alternandosi in un gioco di luci, lilla e celesti, mentre gli animaletti del bosco guardano incuriositi la scena!
Il tutto al suono di "Once Upon a Dream"! E come dimenticarla?


"Sò chi sei, vicino al mio cuor ogni or sei tu, sò chi sei, di tutti i miei
sogni il dolce oggetto sei tu, anche se nei sogni è tutta illusione e nulla più,
il mio cuore sà che nella realtà, da me tu verrai e che mi amerai ancor di più!"


Questo snowglobe in realtà non è il mio (>_>') però l'ho regalato io a mia sorella per il suo compleanno quindi lo faccio rientrare nella mia collezione...!
Il soggetto principale è Winnie the Pooh, che volteggia appeso ad un palloncino, su cui è aggrappato l'amichetto Pimpi.
Ovviamente come vedete ci sono anche altri amici, Eeyore, Tappo, Tigro, Mamma Kan ed il suo figlioletto Guro!
Tutti appoggiati su dei libri, i libri in cui sono narrate le avventure del Bosco dei Cento Acri.
Davvero molto molto tenero!




Ed eccoli tutti assieme, rapportati ad una mela, giusto per farvi rendere conto delle loro dimensioni. Spero di conoscere altri collezionisti come me, quindi se incappate in questo articolo, fatevi avanti! Ciao!






14 ago 2006

ROCKABILLY CHILDRENS!

Ciao gente!
Stamattina vagavo un po per il web e mi sono imbattuta in un sito che vende abbigliamento punkrock per ragazze, regazzi e... bambini! E' straordinariamente fornito delle cose più assurde! Date uno sguardo!
Per le bimbe:
babydolls, canotte, cardigans, abitini, felpe!
Per i bimbi:
t-shirt, maglie, camicie, cappellini, calzini!
... e per i neonati!
salopette, tutine, bavette, borse, set per la pappa!
Non vi viene voglia di ritornare bambini?! Cavoli, se penso a certe madri come conciano i bambini...
Da un lato poi è meglio nascere maschietti, perchè purtroppo con le femminucce c'è sempre più possibilità di svago: vestitino rosa, scarpe rosa, calzini rosa, cappello rosa, occhiali di plastica (rosa), 150 mollettine glitterate sparse tra i capelli, veli, ricami, tulle, frange, brrrrrr...!!!
Meno male che mia madre non mi ha mai "apparecchiato" in questo modo, anzi!
Purtroppo però, fonti attendibili, mi comunicano che la mia metamorfosi mostruosa è avvenuta dai 9/10 anni in poi...
e a quanto pare...
per causa mia!
Pantacollant, mocassini e calzini a go go e frontino tra i capelli.
Aiùt.