L'acero indossa una sciarpa più gaia, E la campagna una gonna scarlatta. Ed anch'io, per non essere antiquata, Mi metterò un gioiello.

-Emily Dickinson-

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26 feb 2010

DA LACRIME

22 lug 2009

Dalla serie...

l'unico bastardo sei tu che l'abbandoni.

12 giu 2009

???

PERCHE'? PERCHE'?! PERCHE' QUANDO FACCIO QUALCOSA DEVE COMPLICARSI TUTTO??????!!!!!!

Adesso, a parte lo sfortunatissimo combattente, ho dovuto togliere anche le lumache, perchè a quanto pare i pesci palla vanno ghiotti di crostacei. NNamo bene!
Mi ritrovo non solo con un acquario nuovo di zecca semivuoto ma pure con una boccia da pesce rosso con le lumache ed il combattente sfrattato... SiGh =(

10 giu 2009

HO LE PERDITE...


Beh la foto del tiramisu dietetico non sono riuscita a farla! Diciamo che il pasticciato dolcetto da quattro soldi lo abbiamo "affogato" prima che avessi il tempo di fare una foto. Ma torniamo a noi!
A casa i lavori continuano ed io mi sto ancora servendo del portatile di mia sorella. Non è mai stato così sfruttato da quando ha messo "piede" in questa casa. Come se non bastassero i disagi dovuti alla ristrutturazione, l'acquario tanto decantato in alcuni vecchi post ha deciso di passare a miglior vita lasciandomi in una pozza di acqua. Per ben tre volte ho dovuto riempirlo e svuotarlo prima di decidermi a buttarlo accettando il fatto che perdesse in più punti. Inoltre una settimana prima mi si era anche rotta la pompa per cui mi è morto anche uno scalare. L'unico. Quel bastardone che mi ha ucciso tutti i pesci. Ben gli sta. (Dico così ma in parte mi dispiace =( )

L'altro ieri ne ho dovuto comprare uno nuovo per sistemare gli ultimi superstiti di quello vecchio ovvero un pulitore da vetro (e non di vetro come credeva il mio ragazzo ghghgh...) ed combattente bellissimo, che poverino, verrà sfrattato perchè oggi ho acquistato tre pesci bastardissimi e ferocissimi che hanno tutte le intenzioni di farlo a pezzi. La razza precisamente è il Tetraodon Nigroviridis, meglio conosciuto come pesce palla o spotted green pufferfish. Il negoziante mi aveva precisato che erano abbastanza territoriali... ma questi so proprio stronzi.

Ho gia dovuto togliere il combattente prima che diventasse un pezzetto di sushi... in questo preciso momento mi accorgo che stanno infastidendo pure il pulitoreeeeee!!! Che palleeee!!!

In fine ho deciso di inserire 3 Pomacea, ovvero 3 lumacone gialle ghiotte di alghe, un sacco carine e utili al mantenimento dell'acquario perchè così non si arriva alla triste idea di combattere quel fastidioso manto verde vomito con prodotti dannosi, se non velenosi, per i pesci.


9 mag 2009

SEI OBESO, TU NON SALI!

Spassosissimo articolo di Oscar Grazioli relativo ad una provvedimento deciso da Trenitalia, che entrerà in vigore a Ottobre, che non farà salire a bordo del treno cani e gatti che superano i sei chili.

Decisione più ottusa (eufemismo) non potevano prenderla. Se i dirigenti di Trenitalia si sono rifatti, come affermano, al modello spagnolo, nessun problema ad asserire che hanno preso il peggiore dell’Europa allargata. Attendo con ansia che al Colosseo e all’Arena di Verona si possano vedere le Corride.
Dal primo di ottobre dunque se avete un cane o un gatto che supera i 6 chili di peso, non potete viaggiare sui treni del Bel Paese. Se pesa meno di 6 chili obbligatorio il trasportino e un certificato veterinario, tanto per semplificare la vita a chi possiede cani e gatti. Faccio una rapida rivisitazione mnemonica delle razze canine e dei loro incroci e sono certo di non sbagliare se affermo che oltre il 90% dei cani italiani non potranno viaggiare sui treni. Un Cocker adulto pesa attorno al doppio della soglia limite e non mi pare sia proprio un gigante. Senza contare cani e gatti sovrappeso o francamente obesi: un Barboncino un po’ grassottello o uno Yorkshire con un disturbo della tiroide, posti sulla bilancia dal capotreno, si vergogneranno come clienti di peripatetiche da strada, scoperti a trattare il cum quibus. I pochi fortunati che potranno metter quattro piedi sul treno dovranno poi essere muniti di trasportino e certificato veterinario, rilasciato da meno di un mese, che attesti l’assenza di malattie parassitarie o trasmissibili. Gli extracomunitari clandestini con colera e tubercolosi possono viaggiare liberamente, e senza biglietto, urinando e sputando nei corridoi di seconda classe, tanto più sudici di così li hanno solo nei paesi di periferia del Sudan, presi a modello per i nostri convogli. Se queste sono le indicazioni date a Trenitalia dall’Istituto Superiore di Sanità, c’è da stare allegri sulle nostre istituzioni di medicina pubblica. Vediamola in pratica, questa genialata. Il padrone di un cane fortunato che pesa 4 kg. va dal veterinario trenta giorni prima di prendere il treno per la certificazione. Per certificare che l’animale non ha parassiti o malattie bisognerà pur visitarlo o ci accontentiamo di usare il famoso modello “all’italiana”? Visita, eventuali esami, certificazione, trasportino (omologato di certo)… Chi paga alla fine, il proprietario, Trenitalia, Pantaleone? O qualcuno pensa che i veterinari debbano fare tutto gratis, tanto generano prole che va ad aria anziché a pagnotte? E se dopo una settimana dalla visita il cane va a passeggio in un prato e si riempie di zecche o contrae la leptospirosi? Qualche genio mi dice a cosa è servito quel certificato? Non è che zecche e pulci ci mettano un mese ad accomodarsi. Basta un attimo. Ma soprattutto che c’azzecca il numero di zecche (scusate il bisticcio) con il peso? Sempre che di zecche e pulci si tratti, perché il problema dei treni riguarda spesso cimici e piattole e qui cani e gatti non c’entrano nulla. Mi viene un dubbio: che Trenitalia mandi a piedi i grassottelli perché si prende cura dei loro trigliceridi?

6 mag 2008

QUALCHE ORA DOPO

Bene! =)
Finalmente trovo un pò di minuti liberi per scrivere con più calma. Come ho scritto nel post precedente, i cuccioletti di porcellino d'india, sono nati! E' stata una sorpresa stupenda! Me ne sono accorta mentre, tutta assonnata, affondavo i miei pensieri (ed il mio cucchiaio) in una tazza stracolma di cereali nel latte... !!!
Cos'è quella palla di pelo che sta "mangiando" Ombra?! (Ah beh si, Ombra è il nome della femmina, per la sua faccia metà champagne e metà nera). In realtà era uno dei due cuccioletti che stava pulendo, dopo averli partoriti! Che gioia! Ma poi, arriva Happy (il maschietto, iperfelice, che non fa che saltellare tutto il giorno, vedi popcorning) ed allora Ombra si agita, si sposta, e cosa salta fuori? Un terzo cuccioletto! Sta per arrivare a casa anche la loro nuova sistemazione! Una maxi casa tutta in legno dove potranno scorazzare molto meglio, rispetto a questa che era stata acquistata per un solo porcellino!
I cuccioletti adesso sono ben puliti, la mamma li ha leccati ben bene ed ha mangiato la placenta (puah!) ed il sole ha fatto il resto! Così adesso anche a loro si vede il pelo a rosetta (tutto arruffato) che caratterizza la loro razza!
Ecco le fotografie!!!

Ecco Ombra, la neomamma!
Quì c'è Happy, il papà con due dei suoi figlioletti!

Ecco Mamma, Papà ed uno dei nuovi arrivati!!


Guardate quanto è... è... cucciolo!!!!!

BABIEEES!!!

POST SUPER VELOCISSIMO E SUPER PICCOLISSIMO!!!!

SONO NATI!!!!!!



(... e non mi ero nemmeno sbagliata sul numero!)

23 ott 2007

ELWOOD BLUES HA TROVATO CASA



Cari amici, finalmente, e lo dico con la gioia nel cuore, Elwood ha trovato casa ed in questo momento è già con la sua nuova famiglia a Firenze!
Lo abbiamo accompagnato con la macchina a Cassino, al casello, dove ci attendevano i suoi nuovi padroni!!!!
Come vedete, quasi sempre ciò che è bene finisce bene...
Ed ecco a voi Elwoodino che "spaparanzato" sul tappeto ci guarda dalla sua nuova casa!


12 ott 2007

NON VORREI...

... cantar vittoria, ma forse Elwood ha trovato casa e và dritto dritto a Chioggia, vicino Venezia.
Guardate che bello che è diventato!!!!!!!

mi mancherai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

5 ott 2007

RINNOVO APPELLO PER ELWOOD

E' ormai passata una settimana e nessuna richiesta di adozione è andata a buon fine.
Io non sò più cosa fare, Elwood non vuole più stare nel garage, è sempre più impaziente di uscire,
basta guardare il video per vedere la voglia che ha di correre, e io mi sento sempre più male nel pensarlo giù, chiuso in un garage, anche in questo preciso momento.
Non immaginate le lotte che devo fare per chiuderlo lì.
La quantità innumerevole di trabocchetti che mi invento.... è tristissimo vedere Elwood correre verso una porta da garage che si sta chiudendo mentre si era fatto distrarre da un piatto di pollo e poi il silenzio.
Non so cosa fa, se si mette poco lontano dalla porta o torna nella sua cesta o gironzola scodinzolando attendendo il prossimo "orario di apertura".
Mi sento un verme o forse meno. E' inimmaginabile pensare che lo tengo segregato lì sotto. Ma che cos'altro potevo fare? Lasciarlo in mezzo alle bestie che ci sono lì fuori? Metterlo a portata di vandali da quattro soldi e bastardi armati di mazze? Esseri schifosi pronti ad avvelernarlo? Pazzi sfrenati armati di patente?
No... ho preferito tenerlo chiuso, sotto chiave. E non so quanto sia stata giusta la mia scelta.
Molte persone che mi sono vicine mi dicono che ho fatto la cosa giusta. Che è meglio se resta lì che in strada.
Ma per quanto altro tempo dovrà rimanerci?
Il garage non ci serve in famiglia, per carità, non è questo. Ma non può rimanere lì sotto per tanti altri motivi:
è irrequieto, è ancora piccolo ed ha bisogno di giocare, di stare in compagnia, il tempo non riesco a trovarlo sempre. Esempio? Il 14 Ottobre saremo tutti fuori per l'intera giornata. Cosa significa? Che per 24 ore Elwood non vedrà la luce del sole e nessuno pronto a dargli una carezza.
Vi prego, non voglio essere patetica o gonfiare la notizia con falsi piagnistei.
Non c'è nessuna tragica storia alle spalle se non quella di esser stato abbandonato e picchiato (purtroppo ci sono cani che escono da realtà peggiori), e non voglio gonfiare questa notizia. Vi dico solo e semplicemente che Elwood vuole uscire, che non può rimanere giù ad un garage e che io non posso assolutamente tenerlo. Almeno fino a quando non avrò una vita tutta mia e una casa tutta mia.
Adottatelo vi prego, sono disposta a portarlo fino in capo al mondo, pur di farlo felice.

1 ott 2007

SFOGO MATTUTINO



Oggi mi sento tristissima. Non pensavo fosse così difficile prendersi cura di un cucciolo ma mi sbagliavo. Sono due giorni in cui sto terribilmente presa da questa storia e non so come muovermi. E io odio sentirmi le mani legate.
Stamattina stessa storia di ieri. Elwood non vuole stare in garage, e lo credo, così che quando esce fuori per fare una passeggiatina e prendere un pò d'aria, perdo mezzora per rimetterlo dentro. Ha una forte diarrea quindi è inimmaginabile quello che trovo la mattina da pulire e ha praticamente sfasciato un garage. Rotto buste di plastica in cerca di un passatempo, mordicchiato cose visto che i dentini gli fanno male, col risultato che mi ha distrutto il presepe natalizio "buono" e non immagino cosa dirà mia madre quando lo saprà.
Nel palazzo un pò di persone mi guardano storte ma io gli ho tolto il saluto quindi me ne frego, ma come credete che mi sento al pensiero che io sto quì a scrivere seduta comodamente sulla sedia mentre lui è li sotto da solo?
Per il momento gli ho preparato una cuccia in un trolley, mi sembrava l'unico modo per farlo stare comodo durante la notte.
Ieri l'ho portato al parco con Badoglio. E' stato tranquillissimo al guinzaglio e mi ha seguito trotterellando anche quando l'ho lasciato senza.
E' molto abituato agli umani, non a caso una signora che vive vicino casa mia, giura di averlo visto abbandonare da un'auto che lo ha lasciato quì sulla strada principale: luridi pezzi di merda.
E' anche molto sveglio, per un paio di volte mi ha riportato indietro dei rami secchi mentre giocavamo, il tutto in presenza di Badoglio che è gelosissimo e che mi allieta di pianti isterici quando scendo giu al garage senza di lui. Ma ca**o! Ho due mani, e con due mani a stento riesco a badare ad un cane solo!!!
Mi vedo disperata e mi viene da piangere. Domani lo porto all' USL sperando che quei ciucci da quattro soldi siano in grado di rimetterlo in sesto: diarrea, accenno di rogna, una zampa fatta male. In più voglio fargli fare le vaccinazioni e mettere il microchip.
Adesso mi stendo sul letto per un pò cercando di trovare una soluzione adeguata.
Buona giornata a tutti, sperando che anche la mia sia migliore di ieri.

29 set 2007

ELWOOD CERCA CASA

Elwood è un cucciolo meticcio di circa 3 mesi. L'ho prelevato oggi dopo che è stato malmenato più volte.
Quella di Elwood è una brevissima ma in qualsiasi caso, triste storia.
Elwood è arrivato giù al mio condominio circa 4 giorni fà.
Tre giorni fà la mia attenzione fu richiamata da spiacevoli urla di una ragazza che abita nel mio palazzo che inveiva contro uno dei condomini sorpreso a prendere a calci e schiaffi il cucciolo che si era riparato nel nostro giardino.
Per forza di causa maggiore non potetti far nulla se non di mettere a disposizione il mio garage durante la mia assenza alla famiglia che abita giù da me.
Loro ritennero opportuno lasciare di nuovo il cane in libertà fuori dal palazzo e così la sera stessa ci limitammo a portargli del cibo e una copertina.
Elwood era affamatissimo (e lo è tuttora!), è denutrito e cammina insicuro sulle sue sottili zampette.
Questa mattina sono stata svegliata dal pianto del cucciolo perchè maltrattato da uno dei condomini che portava a spasso il suo cane.
Un'ora dopo stessa storia, un altro condomino (pur avendo un cane....) l'ho sorpreso a minacciare il cane con una mazza da ombrellone perchè quest'ultimo si era nascosto tremante nelle siepi.
Da quel momento ho deciso di prenderlo e l'ho portato un pò in casa mia, ma per vari motivi non posso assolutamente tenerlo.
Inoltre ho già un cane e mia madre non ha intenzione di prenderne un altro.
Soprattutto della sua taglia.
Elwood è un cucciolo di taglia medio grande. Ha un manto lucido e folto di media lunghezza e di colore marrone scuro, con le zampette color crema e una in particolare con un "calzino".
Ha il muso sottile e gli occhi color nocciola.
E' dolcissimo, tranquillo, giocherellone. Vi prego adottatelo, non posso assolutamente tenerlo. Il problema non è il garage, quello è vuoto e inoltre è a completa disposizione del cane.
Solo che immagino si senta solo, ed è solo un cucciolo... e non puà mica vivere lì sotto!
Non può tornare in strada perchè nella mia orribile città (Aversa, prov. di Caserta) il fenomeno di randagismo è motivo di violenza sui cani da parte di persone ignoranti e cattive e ragazzacci di strada, per non parlare degli incivili che guidano le auto.
Lo terrei con tutto il cuore! Mi sento malissimo a dover ammettere che non posso fare nulla se non impegnarmi a trovargli una casa e dei bravi padroni!
Sono disposta a portarlo in tutta Italia.



13 ago 2006

QUESTO E' IL VALZER DELLA ZANZARA

Questa notte si son fatte le due del mattino perchè sono stata al compleanno di uno dei miei migliori amici, mi sono divertita un casino, ho mangiato tortillas e varie schifezze, bevuto a sbafo e in più ho anche tentato di rubare una mora gigante dalla torta del festeggiato usando come diversivo il Feng Shui tentando di fargli capire (invano) che per una questione di "equilibrio" (di fronte a me c'era la sua ragazza sudamericana ma che vive a Madrid), la mora doveva trovarsi nel punto in cui ero seduta, quindi finire nel mio stomaco.
Abbiamo giocato anche a
Trivial Pursuit Genus, uno dei miei giochi preferiti, ed inutile dirvi che ero nella squadra che poi ha perso... -_- Però ne ho indovinate comunque un paio, e addirittura stavo quasi per litigare con gli avversari perchè questi ultimi ci hanno chiesto qual'è il genere di musica fà P.J. Harvey. Io naturalmente ho risposto che non ha un genere ben definito ma qualcosa simile al grunge/blues/folk (???). Sapete che mi hanno risposto?? Hai sbagliato: la risposta è "Rap".
Ma andiamo??? P.J.Harvey che fa rap?! E allora Celentano che fa, death metal?!
Mah.

La mattinata comunque scorre tranquilla, unica pecca: vi scrivo e cerco dannatamente di ammazzare una schifosissima zanzara tigre che mi ha praticamente mangiato viva per due notti di fila. Cosicchè, mentre mi gratto a sangue la gamba con i miei artigli, dopo aver scritto 3 post a dir poco... mhhh... inutili (!!!), ho deciso di affrontare un discorso un po più serio:

Ma chi è in realtà la zanzara tigre?
Chi si cela dietro la maschera da vampiro di terza categoria?
Tutto ciò che avreste voluto sapere sull' Aedes albopictus

"Importata nel mondo occidentale dall’Asia "grazie" al commercio di copertoni usati, la zanzara tigre (Aedes albopictus) si è diffusa negli ultimi vent’anni sia negli Stati Uniti che in Europa.
L’aspetto caratteristico la rende ben riconoscibile: corpo nero con strisce bianche sulle zampe e sull’ addome e con una striscia bianca che le solca il dorso e il capo.
La zanzara tigre è riuscita a superare barriere ambientali notevoli: depone le uova in ambienti asciutti e poco luminosi dove è in grado di superare inverni anche molto rigidi.
La zanzara tigre è vettore di diverse malattie virali, in particolare quelle causate da
arbovirus, tra cui la dengue, la febbre gialla e alcune encefaliti.
Nelle nostre zone questi agenti patogeni sono assenti e quindi questo rischio è solo teorico. Non è possibile comunque escludere la possibilità che, in seguito alle modificazioni climatiche o a eventi accidentali, aumenti anche la probabilità di diffusione di queste malattie nel nostro paese. Anche la sola puntura della zanzara tigre rappresenta un problema. Si tratta infatti di un insetto molto aggressivo, che punge soprattutto nelle ore più fresche della giornata, al mattino presto e al tramonto, e riposa di notte sulla vegetazione. Le sue punture procurano gonfiori e irritazioni persistenti, pruriginosi o emorragici, e spesso anche dolorosi. Nelle persone particolarmente sensibili, un elevato numero di punture può dare luogo a risposte allergiche che richiedono un’attenzione medica.
Quando e dove punge: punge generalmente di giorno e all'aperto, prediligendo le ore più fresche della giornata. In presenza di infestazioni elevate si ritrova anche negli edifici e perfino nei piani alti. Colpisce abitualmente alle caviglie e alle gambe perché usualmente vola a pochi centimetri da terra. Ma non disdegna polsi e altre zone del corpo esposte. In questi casi è utile lavare e disinfettare la zona colpita, fare impacchi con ghiaccio e, eventualmente, applicare una crema al cortisone.
Perchè punge: il motivo essenziale è assicurare la continuità della specie. A pungere, infatti, sono solo le femmine, che si nutrono del sangue, necessario per la maturazione delle uova, di una vasta gamma di animali, anche se sembrano preferire l'uomo.
Prevenzione: è bene non abbandonare oggetti e contenitori che possono raccogliere acqua piovana Provvedendo semmai a svuotarli o, qualora fossero inamovibili, a coprirli con teli di plastica e zanzariere e ad inserirvi filamenti di rame, metallo conosciuto per il suo effetto tossico sull'insetto.
Nelle piccole fontane da giardino, inoltre, è consigliabile introdurre pesci larvivori, quali i pesci rossi.