L'acero indossa una sciarpa più gaia, E la campagna una gonna scarlatta. Ed anch'io, per non essere antiquata, Mi metterò un gioiello.

-Emily Dickinson-

27 nov 2007

INCREDIBILE

E' incredibile giocare ad Animal Crossing e ammirare i primi fiocchi di neve e notare che ad Aversa di 27 Novembre ci sono ancora le zanzare, ed è ancora più incredibile sapere che le gemelle Paola e Claudia parteciperanno a Ciao Darwin.
E' incredibile che ho già tremendamente voglia di Natale, che ho fatto già i primi regali e comprato le prime decorazioni ed è altrettanto incredibile che Natale scorso c'erano delle persone vicino a me e adesso non lo sono più.
E' incredibile, come dicono gli altri, che una ragazza come me non ha ancora un diploma e trovo incredibile l'idea che ci sono tantissimi idioti alla guida di auto mentre io riesco a malapena a metterle in moto, a meno che non si tratti della Lancia che ho nel garage di Gran Turismo 2, rigorosamente per PlayStation 1.
Tristezza totale.


Ho voglia di Muffin.

11 nov 2007

NABAZTAG

Stamattina sono andata a fare un banchetto di volontariato (per animali) in via Scarlatti, a Napoli, e nell'attesa che le volontarie della zona arrivassero per portare i cuccioli da affidare, mi sono allontanata e sono andata alla Fnac per prendere informazioni riguardo un concorso fotografico.
Davanti il banco informazioni, tra libri e macchinette fotografiche, ho visto Lui, il colorato, simpaticissimo, curiosissimo coniglio luminoso, che movendo le sue orecchie colorate ha attirato la mia attenzione. Nabaztag.

Chi è Nabaztag?

Nabaztag è un coniglietto intelligente che grazie alla tecnologia Wi-Fi, rimane perennemente connesso con i server della Violet, l'azienda francese che lo ha lanciato sul mercato, scaricando continuamente informazioni di vario tipo e interagendo con chi lo possiede, tramite movimenti, suoni e luci. Nabaztag è in grado di aggiornarti sulla Borsa, di comunicarti le condizioni metereologiche, di avvertirti in caso d'arrivo di nuove E-mail, di leggerti messaggi istantanei, di collegarsi a stazioni radio e riprodurre file mp3.
Insomma un tuttofare! Addirittura si diletta in Tai Chi muovendo le sue orecchie intercambiabili!
Volete una dimostrazione? Guardate il filmato!

8 nov 2007

LA CASA DELLE BAMBOLE

Camera mia è un disastro. Sul pavimento ci sono pezzi di cartone, polistirolo, legno e pietra il tutto accompagnato da un leggero strato di polvere.
Chi mi segue da un pò avrà capito che sono la ragazza dalle 1000 manie e quella più recente, che mi accompagna da qualche settimana, è quella della costruzione di una Doll's House, la famosa, cara e vecchia casa delle bambole.
Informatami un pò quà e la su siti di mezzo mondo, ho scoperto un marchio di modellismo che vende kit di montaggio per Doll's House veramente molto carini: la Artesania Latina.
Ma facciamo un passo indietro per andare avanti! Eccovi un sunto della storia delle Doll's House.

Sunto tratto dal sito ADMI
AssociazioneDollshouseMiniatureItaliane

L'arte della riproduzione in miniatura, già presente occasionalmente ai tempi degli antichi greci e romani, ha il suo vero e proprio inizio a metà del XVI secolo, nel nord-Europa, precisamente in Germania. Grazie alla presenza di illustri ed abilissimi artigiani, Norimberga diventa il fulcro di una passione - da parte delle classi nobili e borghesi - per la ricostruzione di case ed interni in miniatura, in cui riflettere stile di vita e status sociale, riproducendo l'arredamento e l'oggettistica (argenti, porcellane, dipinti…).
Le case di bambola oggi si chiamano "Dolls' house" o "Puppenhaus", in tedesco, per indicare ogni tipo di casa in miniatura, ma prima del XIX secolo erano denominate "Baby house", termine con il quale si designava qualcosa di minuscolo.
Nascevano inizialmente (almeno in Germania) come giocattoli educativi per insegnare alle figlie di famiglie facoltose il difficile compito della padrona di casa; in seguito (nel 1800) al gioco delle bambine vennero destinate singole stanzette adibite a cucina, o anche a negozio, in scala generalmente più grande, dove particolare attenzione era dedicata agli oggetti più che alla struttura. In Olanda, invece, le case in miniatura diventarono subito un passatempo comune tra le mogli dei ricchi mercanti, le quali amavano ricreare il più fedelmente possibile gli interni delle loro stesse case, commissionando agli artigiani la riproduzione di mobilio e suppellettili di ottima fattura; oggi queste case, che rispecchiano lo stile di vita dell'epoca di fabbricazione, costituiscono documenti indispensabili per la conoscenza della storia sociale dei secoli scorsi.
In alternativa alla casa in miniatura, che spesso occupava troppo spazio negli appartamenti, si privilegiò la costruzione di stanze (in particolare cucine) e negozi in miniatura, con evidente intento istruttivo. Nel corso dell' 8-900 si producono case con materiali e oggetti meno raffinati e preziosi, in fogli di metallo litografati, in cartone, in seguito in plastica, come la casa della Playmobil. Gli adulti, invece, scoprono nella metà del 1900 il recupero delle case in miniatura di epoche passate e più recenti, che diventano ambìti oggetti da collezione.
Tornando a noi, ho conosciuto una ragazza che vende kit Artesania sul portale di E-bay, tra cui il modello Marbella, che ho comprato io, con prezzi che variano dai130€ fino a 400€ di valore. Il prezzo varia sia in base al modello e sia se si decide di acquistare la casa in kit da montare, già montata o addirittura montata ed elettrificata. Naturalmente io ho acquistato quella al prezzo più accesibile per le mie tasche con il risultato che adesso mi trovo questo casino di tegole, porte, finestre e pietre varie sul pavimento e che non so da che parte cominciare. Mi sono anche accorta che mi toccherà dipingere le facciate della casa, ed io che ero convinta che fosse una casetta di facile assemblaggio, quattro colpi di martello e via! Sigh.....
Il primo passo da fare è quello della verniciatura delle tavole di MDF (Medium Density Fibreboard) una sorta di compensato ultraresistente (e ultrapesante). Benchè nelle istruzioni, si richiede una vernice per legno di colore bianco, credo che opterò per il glicine, colore che accompagnato al legno fà la sua gran bella figura. Forse aggiungerò anche della sabbia così che la parete risulti porosa e più naturale.
Vabbè, adesso vi posto la foto della casa ultimata ma chissà se riuscirò ad avere questo risultato... Mah!

4 nov 2007

A NAPOLI FESTA DI HALLOWEEN? FESTA DI PALLOWEEN!!!!

Siamo appena ritornati da Bojano, reduci da una lunga giornata trascorsa tra le montagne, tra strafogamenti vari e chiacchierate avanti al camino.
Dico siamo perchè vi scrivo e sono in compagnia, seduta sulla mia poltroncina di finta pelle Ikea, bassissima, che mi fa sentire come una neonata nel seggiolone.
La notte di Halloween è andata bene ma sicuramente non come me l'aspettavo. Mi sono fatta la pancia "così" dalle risate ma ho affogato la mia delusione post serata in un bel panino con la porchetta, sul lungomare di Mergellina a Napoli.
Purtroppo non c'era quasi nessuno travestito, tranne un 5 o 6 persone massimo vicino p.zza del Gesù e qualche coglioncello con appena il cappello da strega che approfittava della festa solo per passare l'ennesima triste serata, la solita triste serata tra fiumi di birra, mani sul culo e "tunz tunz".
Io e Peppe ci siamo travestiti da Sally e Jack di Nightmare before Christmas, rispettivamente "arrognati" e letteralmente morti sazi. Poi c'era Sara, una nemica riscoperta amica, che ho agghindato a Crudelia de Mon con una parrucca e un pò di stoffa che avevo utilizzato l'anno prima (!!!) e il suo ragazzo dal classico "militare" compreso di elmetto, costume riciclato dal vecchio servizio di leva. Infine c'erano Mimmo e Xana truccati benissimo da vampiro, il primo, e zombie, la seconda. Gli ultimi tre amici che ci seguivano si sono travestiti da esseri umani. Mah.
Tornando a noi, io indossavo un vestito originale Disney che mi fù regalato da una vecchia e breve amicizia mentre Peppe indossava una giacca che ho "gessato" con l'uniposca (miiiitico uniposca bianco) e un farfallino a pipistrello che ho cucito abilmente con le mie manine. Che ve ne pare????? Fatemi sapè!
Vi mostro qualche scatto della serata!



30 ott 2007

BOICOTTARE HALLOWEEN? NO.

Vedo in giro sprezzanti post dove viene chiesto alla gente di boicottare Halloween. Ma perchè?
Halloween è una festa pagana, pertanto non appartiene alla cultura Americana, anzi è molto mooolto più vicina alla nostra, più di quanto si pensi.
Halloween infatti risale a più di 4000 mila anni fà ed è una ricorrenza religiosa, altro che carnevalata d'oltreoceano, o almeno così la fanno apparire gli stolti che per sentirsi diversi boicottano Halloween.
Sarà stato il mio passato wiccan ma mi sento molto legata a questa festa ed essendo una persona che crede e va oltre significati apparenti, tipo quello che ad Halloween si va solo di casa in casa ad elemosinare dolcetti, anche quest'anno dedicherò un pensiero ai morti e alle anime che ne hanno bisogno, più di quelli che già dedico quotidianamente prima di dormire.
Perchè poi dedicare un pensiero alle anime proprio la notte del 31?
E' credenza, che il 31 notte, il mondo dei vivi e quello dei morti, si avvicinino così tanto, da creare un varco tra i due in modo che entrambi possono tornare in contatto.
Riguardo Ognissanti invece tutti sanno, per quanto molti lo negano, che la Chiesa ha assorbito tantissime tradizioni pagane volgendo a suo favore quelle che le interessavano e condannando quelle che potevano procurarle qualche grana di troppo.
E' quindi da stupidi giudicare questa festa un' americanata. Senza offesa per il popolo a stelle e strisce, sappiamo bene che l'America purtroppo non vanta di antichissime tradizioni, ci dimentichiamo forse che a plasmare l'America sono stati gli europei, o credete forse che le popolazioni indigene il 31 Ottobre per chissà quale motivo scolpivano zucche per decorare qualche totem ed abbellire qualche teepee?
E va bene che è diventata una festa di tipo commerciale e consumistico ma ci dimentichiamo forse del nostro Natale?
Non siamo ipocriti su... sappiamo bene che il nostro Natale adesso consiste nello scambiarsi regali, affondare i denti in fette di pandoro e nel fare a gara a chi riesce ad appendere più palline sull'abete natalizio. Ma potremmo dire lo stesso sull' Epifania che ha perso ancora più colpi da quando addirittura le calze non vengono più riempite con amore da genitori e parenti per i propri bambini ma vengono comprate in stock, tutte uguali, in qualsiasi supermercato, tipo quelle della Kinder. Un vero schifo.
Tornando ad Halloween non me la sento di abolirlo e visto che il mondo è sempre più triste e patetico, quest'anno non solo lo "festeggio", ma mi travesto pure!
E chissà che non mi risenta di nuovo bambina?

23 ott 2007

ELWOOD BLUES HA TROVATO CASA



Cari amici, finalmente, e lo dico con la gioia nel cuore, Elwood ha trovato casa ed in questo momento è già con la sua nuova famiglia a Firenze!
Lo abbiamo accompagnato con la macchina a Cassino, al casello, dove ci attendevano i suoi nuovi padroni!!!!
Come vedete, quasi sempre ciò che è bene finisce bene...
Ed ecco a voi Elwoodino che "spaparanzato" sul tappeto ci guarda dalla sua nuova casa!


20 ott 2007

MOSTRA FOTOGRAFICA


Dal 20 al 26 ottobre 2007


All'Ex Macello di Aversa"1° Settimana dell'Impegno e della Memoria" Sabato 20 ottobre 2007 alle ore 18.00 sarà inaugurata la mostra fotografica per ricordare Don Peppe Diana e le vittime della camorra, a cura dell'associazione Fotografica FotoSciò.
In anteprima una delle mie foto:

19 ott 2007

FATTI CONDOMINIALI

Siamo state sempre famose per la nostra stravaganza, la nostra strafottenza ed i nostri modi di essere in generale.
Parlo della mia famiglia, composta precisamente da me, mia sorella e mia madre.
Quella degli "Scariati-Marrella" è stata la prima ed "unica" (così dicono) famiglia a sfasciarsi per cui mia madre era vista come una poco di buono ed io e mia sorella come le due figlie sbandate a causa della situazione familiare (quando poi nel palazzo ci sono cornuti repressi e cornute infelici che mostrano il loro sorriso di plastica da famiglia cuore).
A parte qualche condomino poi, per il resto, ognuno sa tutto di tutti, ognuno giudica tutto di tutti, ognuno ficca il naso dove non dovrebbe.
Adesso non si parla d'altro che di Elwood e la cosa già è abbastanza stizzante di per sè, se non fosse che a parlare sono persone d'ultima categoria, la feccia di Aversa fatta carne.
C'è chi si lamenta che il cane stà giù al garage, quando è il primo a tenere il cane come un prigioniero, preso a schiaffi se non fa la pipì in orario, legato al passamano delle scale fuori alla porta quando bisogna lavare a terra, e sollevato a mezz'aria per il collo con il guinzaglio quando è in avvicinamento qualsiasi forma di vita.
Parla chi ha come moglie una bestia o all'occorrenza un marito.
Chi ha le case sporche e puzzolenti perchè molti di loro sono troppo impegnati a pulire le ringhiere dei loro balconi con i gomiti invece di dedicarsi ai pavimenti dei loro sudici appartamenti.
Potrei andare all'infinito ma visto che sono una signora e non mi permetto di fare nomi, anche se sarei molto tentata di sputtanare queste persone a destra e a manca, ho deciso di manifestare un pò il mio pensiero rallegrando la porta del mio garage con qualche volantino semplice e diretto.
L'amministratore mi ha chiesto "gentilmente" di togliere quello che riportava chi si fa i cazzi suoi campa 100 anni, perchè molti si sono lamentati che il messaggio era troppo volgare... sono contenta!!!! Significa che il messaggio è arrivato a destinazione
Ah... per chi non lo avesse ancora capito... Elwood Blues è ancora quì.

12 ott 2007

NON VORREI...

... cantar vittoria, ma forse Elwood ha trovato casa e và dritto dritto a Chioggia, vicino Venezia.
Guardate che bello che è diventato!!!!!!!

mi mancherai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

5 ott 2007

RINNOVO APPELLO PER ELWOOD

E' ormai passata una settimana e nessuna richiesta di adozione è andata a buon fine.
Io non sò più cosa fare, Elwood non vuole più stare nel garage, è sempre più impaziente di uscire,
basta guardare il video per vedere la voglia che ha di correre, e io mi sento sempre più male nel pensarlo giù, chiuso in un garage, anche in questo preciso momento.
Non immaginate le lotte che devo fare per chiuderlo lì.
La quantità innumerevole di trabocchetti che mi invento.... è tristissimo vedere Elwood correre verso una porta da garage che si sta chiudendo mentre si era fatto distrarre da un piatto di pollo e poi il silenzio.
Non so cosa fa, se si mette poco lontano dalla porta o torna nella sua cesta o gironzola scodinzolando attendendo il prossimo "orario di apertura".
Mi sento un verme o forse meno. E' inimmaginabile pensare che lo tengo segregato lì sotto. Ma che cos'altro potevo fare? Lasciarlo in mezzo alle bestie che ci sono lì fuori? Metterlo a portata di vandali da quattro soldi e bastardi armati di mazze? Esseri schifosi pronti ad avvelernarlo? Pazzi sfrenati armati di patente?
No... ho preferito tenerlo chiuso, sotto chiave. E non so quanto sia stata giusta la mia scelta.
Molte persone che mi sono vicine mi dicono che ho fatto la cosa giusta. Che è meglio se resta lì che in strada.
Ma per quanto altro tempo dovrà rimanerci?
Il garage non ci serve in famiglia, per carità, non è questo. Ma non può rimanere lì sotto per tanti altri motivi:
è irrequieto, è ancora piccolo ed ha bisogno di giocare, di stare in compagnia, il tempo non riesco a trovarlo sempre. Esempio? Il 14 Ottobre saremo tutti fuori per l'intera giornata. Cosa significa? Che per 24 ore Elwood non vedrà la luce del sole e nessuno pronto a dargli una carezza.
Vi prego, non voglio essere patetica o gonfiare la notizia con falsi piagnistei.
Non c'è nessuna tragica storia alle spalle se non quella di esser stato abbandonato e picchiato (purtroppo ci sono cani che escono da realtà peggiori), e non voglio gonfiare questa notizia. Vi dico solo e semplicemente che Elwood vuole uscire, che non può rimanere giù ad un garage e che io non posso assolutamente tenerlo. Almeno fino a quando non avrò una vita tutta mia e una casa tutta mia.
Adottatelo vi prego, sono disposta a portarlo fino in capo al mondo, pur di farlo felice.

1 ott 2007

SFOGO MATTUTINO



Oggi mi sento tristissima. Non pensavo fosse così difficile prendersi cura di un cucciolo ma mi sbagliavo. Sono due giorni in cui sto terribilmente presa da questa storia e non so come muovermi. E io odio sentirmi le mani legate.
Stamattina stessa storia di ieri. Elwood non vuole stare in garage, e lo credo, così che quando esce fuori per fare una passeggiatina e prendere un pò d'aria, perdo mezzora per rimetterlo dentro. Ha una forte diarrea quindi è inimmaginabile quello che trovo la mattina da pulire e ha praticamente sfasciato un garage. Rotto buste di plastica in cerca di un passatempo, mordicchiato cose visto che i dentini gli fanno male, col risultato che mi ha distrutto il presepe natalizio "buono" e non immagino cosa dirà mia madre quando lo saprà.
Nel palazzo un pò di persone mi guardano storte ma io gli ho tolto il saluto quindi me ne frego, ma come credete che mi sento al pensiero che io sto quì a scrivere seduta comodamente sulla sedia mentre lui è li sotto da solo?
Per il momento gli ho preparato una cuccia in un trolley, mi sembrava l'unico modo per farlo stare comodo durante la notte.
Ieri l'ho portato al parco con Badoglio. E' stato tranquillissimo al guinzaglio e mi ha seguito trotterellando anche quando l'ho lasciato senza.
E' molto abituato agli umani, non a caso una signora che vive vicino casa mia, giura di averlo visto abbandonare da un'auto che lo ha lasciato quì sulla strada principale: luridi pezzi di merda.
E' anche molto sveglio, per un paio di volte mi ha riportato indietro dei rami secchi mentre giocavamo, il tutto in presenza di Badoglio che è gelosissimo e che mi allieta di pianti isterici quando scendo giu al garage senza di lui. Ma ca**o! Ho due mani, e con due mani a stento riesco a badare ad un cane solo!!!
Mi vedo disperata e mi viene da piangere. Domani lo porto all' USL sperando che quei ciucci da quattro soldi siano in grado di rimetterlo in sesto: diarrea, accenno di rogna, una zampa fatta male. In più voglio fargli fare le vaccinazioni e mettere il microchip.
Adesso mi stendo sul letto per un pò cercando di trovare una soluzione adeguata.
Buona giornata a tutti, sperando che anche la mia sia migliore di ieri.

29 set 2007

ELWOOD CERCA CASA

Elwood è un cucciolo meticcio di circa 3 mesi. L'ho prelevato oggi dopo che è stato malmenato più volte.
Quella di Elwood è una brevissima ma in qualsiasi caso, triste storia.
Elwood è arrivato giù al mio condominio circa 4 giorni fà.
Tre giorni fà la mia attenzione fu richiamata da spiacevoli urla di una ragazza che abita nel mio palazzo che inveiva contro uno dei condomini sorpreso a prendere a calci e schiaffi il cucciolo che si era riparato nel nostro giardino.
Per forza di causa maggiore non potetti far nulla se non di mettere a disposizione il mio garage durante la mia assenza alla famiglia che abita giù da me.
Loro ritennero opportuno lasciare di nuovo il cane in libertà fuori dal palazzo e così la sera stessa ci limitammo a portargli del cibo e una copertina.
Elwood era affamatissimo (e lo è tuttora!), è denutrito e cammina insicuro sulle sue sottili zampette.
Questa mattina sono stata svegliata dal pianto del cucciolo perchè maltrattato da uno dei condomini che portava a spasso il suo cane.
Un'ora dopo stessa storia, un altro condomino (pur avendo un cane....) l'ho sorpreso a minacciare il cane con una mazza da ombrellone perchè quest'ultimo si era nascosto tremante nelle siepi.
Da quel momento ho deciso di prenderlo e l'ho portato un pò in casa mia, ma per vari motivi non posso assolutamente tenerlo.
Inoltre ho già un cane e mia madre non ha intenzione di prenderne un altro.
Soprattutto della sua taglia.
Elwood è un cucciolo di taglia medio grande. Ha un manto lucido e folto di media lunghezza e di colore marrone scuro, con le zampette color crema e una in particolare con un "calzino".
Ha il muso sottile e gli occhi color nocciola.
E' dolcissimo, tranquillo, giocherellone. Vi prego adottatelo, non posso assolutamente tenerlo. Il problema non è il garage, quello è vuoto e inoltre è a completa disposizione del cane.
Solo che immagino si senta solo, ed è solo un cucciolo... e non puà mica vivere lì sotto!
Non può tornare in strada perchè nella mia orribile città (Aversa, prov. di Caserta) il fenomeno di randagismo è motivo di violenza sui cani da parte di persone ignoranti e cattive e ragazzacci di strada, per non parlare degli incivili che guidano le auto.
Lo terrei con tutto il cuore! Mi sento malissimo a dover ammettere che non posso fare nulla se non impegnarmi a trovargli una casa e dei bravi padroni!
Sono disposta a portarlo in tutta Italia.



21 set 2007

NINNA NANNA (..O SEGA SEGA "MASTUCCICCIO?)

Vi ricordate quando vi ho parlato dei mitici peluches della peste bubbonica e del raffreddore?
Bene, da un pò di tempo stanno spopolando orribili pupazzetti chiamati UglyDolls, Voodoo Dolls, e Living Dead Dolls.
Mi verrebbe da chiedere: perchè?
Peluches (oserei dire mostriciattoli) raffiguranti strambi ometti da martoriare in tutto e per tutto, bambole dallo sguardo assassino e dai lineamenti raccapriccianti.
La curiosità prevale...
Chi ha il barbaro coraggio di mettere tutte assieme questi "cosi" su di un letto tra i cuscini avente l'altrettanto barbaro coraggio di dormirci assieme?
Solo persone che hanno subito durante l'infanzia la ninna nanna della befana e dell'infame uomo nero "che ti tien via un anno intero".
Tremendo.

13 set 2007

PANINO LETALE

Ciao a tutti!
In questi giorni sto lavorando ad un nuovo progetto fotografico per una piccola galleria da allestire nello studio medico del dott. De Chiara di Aversa.
Il tema è legato alla cattiva alimentazione, alla nutrizione e al problema dell'obesita sempre più comune nel nostro paese.
Per il momento sono in programma 4 foto ed una di queste la posto sul blog per farvi rendere conto dello stile dei miei lavori.
L'accusato: un panino di Mc. Donald costretto a salire sulla bilancia... he he he....

11 set 2007

BRICOLICIOUS

Oggi 11 Settembre è il giorno infernale che rimarrà nei nostri animi per sempre, ma sarà che è anche il compleanno di mia sorella, non ci avevo badato fino a che non ho deciso di scrivere questo post datato.
Per qualche giorno mi sono di nuovo assentata causa bricolage.
Vi accennai della ristrutturazione "fai-da-te" nella mia stanzetta ed avendoci preso gusto ho deciso di passare al salone di casa mia.
In realtà prima era un normale salone anni 90 adornato quà e la dai souvenir dei nostri viaggi, poi avendo riscontrato questa mia passione per l'oriente nei gusti di mia mamma abbiamo deciso di mettere qualche soldino da parte, con qualche lavoretto extra per un catering, per dedicarlo alla ristrutturazione della sala.
Abbiamo acquistato 3 mobili: uno per la cristalleria, uno per la tv e uno per poggiarci su una lampada o qualche statua.
In seguito dopo aver ricoperto di carta da parati le pareti (da notare la finezza della fantasia con gli ideogrammi ^_^), abbiamo accostato i mobili e abbiamo acquistato qualche altro oggettino.
Io ho acquistato un vaso in legno, il set da thè, un portacandela a forma di mano, una stuoietta da tavolo ed una più piccola per poggiarci il set da thè.
Mia mamma ha acquistato un tavolino basso di legno in stile coloniale (non avendo trovato di meglio) che io ho camuffato con il necessario per renderlo orientale.
Adesso manca qualche pouf per sederci e forse un tappeto, ma avendo Generale Badoglio (il mio cane) non so se l'idea è buona... cane, che oggi ho scoperto, adora gli asparagi al vapore... -_-