L'acero indossa una sciarpa più gaia, E la campagna una gonna scarlatta. Ed anch'io, per non essere antiquata, Mi metterò un gioiello.

-Emily Dickinson-

4 gen 2007

VACANZE FINITE...

Cari amici, eccomi tornare a scribacchiare un pò mentre sgranocchio finocchi per rimediare alle scostumatezze delle vacanze natalizie.
Che dire... le ho passate che una meraviglia! La mia famiglia, gli amici, l'atmosfera, le risate, il camino, i regali ed in fine Merano! Tutto decisamente stupendo.
Purtroppo eccomi quì nella tana nascosta in un vicoletto della mia città, che come avrete capito dai post passati, non porto proprio nel cuore... rimanendo in tema frattaglie oserei dire che la porto sullo stomaco... peggio dei peperoni.
Ripensare quindi a Merano mi sembra un sogno. Come premesso, è stata messa sotto sopra. Iniziando dall'hotel, dove eravamo l'unica "famigliola" del Sud che rideva animatamente a tavola e che mangiava a sbafo, che cazzeggiava giù per il passirio, entrando nei bar più raffinati con una presenza tutt'altro che raffinata, rispondendo agli sguardi imperterriti delle vecchie bacucche "tetesche" con sorrisoni a 32 dentacci ed occhi da fuori e che ancora, si scompisciava alla stazione, alle 7 del mattino, calandosi nei panni di altoatesini saltellando felici e imitando balletti del posto. Modestamente a Kakà me lo metto in tasca, o come diciamo a Napoli "o teng comme all'ultem buttòn rà vrachett" (ti porto come l'ultimo bottone della chiusura dei pantaloni)
Ho visitato il museo di Otzi ed ho visto la mummia con i miei occhi: impressionante. Peccato che il museo era privato, tutto arraffato dalla provincia autonoma di Bolzano, quindi per un ricordo o una fotografia, dovevi pegnorare un rene nel negozio souvenir.
Ho visitato il museo della Donna ovviamente privato, ma foto o meno ne è valsa la pena, in quanto ricco di informazioni e ben curato.
Chiaramente non mi sono fatta sfuggire nemmeno un giorno i Mercatini di Natale ma un'esperienza indimenticabile è stata sicuramente visitare il Castello Principesco della città e vedere (anche se da lontano) il Castel Tirolo, il più importante castello della regione.
Un'altra esperienza indubbiamente divertente e rilassante allo stesso tempo, l'ho vissuta alle Terme.

Beh immaginare le terme di per sè, già risulta un pensiero rilassante, ma scoprire che è possibile coccolarsi tra le bolle in Open Air poi...
Eh già perchè queste terme hanno la particolarità di essere istallate sia in un' ambiente chiuso che all'aperto, tra le montagne innevate! Ed i prezzi poi ottimi, solo 8€ ogni due ore di trattamento! A Pasqua, una settimana, e chi ce la toglie...!
Il Capodanno è stato spassoso, a parte il conto alla rovescia sul Passirio, dove ognuno andava letteralmente per i fatti suoi, e i ragazzacci punk che si prendevano a pugni tra le bottiglie rotte sulle note di My Sharona, io mia madre e mia sorella, abbiamo optato per via Cassa di Risparmio, dove all'entrata di questa, era stato allestito un palco su cui si sono scatenati i "William T. and The Black 50'”, bravissimi altoatesini in veste preasleyana! Ho ballato per 2 ore no-stop in prima fila!!!! (...ed il batterista era così affascinante...)

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Bentornata Melì

continua a deliziaci con i tuoi post, specie quelli in cui ci sono tutte quelle cose strane tipo quello dell'elfo.

ziao Melì e a presto per il proximo commento.